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LNew York - Il documento,
indirizzato a capo dell'Fbi, si intitola così: "Trasporto
di materiale osceno". In calce ha questo avvertimento:
"Siccome la diffusione dell'informativa potrebbe compromettere
la fonte, nessuno dovrà parlarne fuori dal Bureau".
Cosa poteva esserci di così delicato, in questo foglietto
del 15 febbraio 1965, emerso solo ora dagli archivi
dell'Fbi? Ecco: "La fonte ha mostrato un film che riprendeva
l'attrice deceduta Marylin Monroe, mentre praticava
un atto pervertito su un oumo sconosciuto. Egli sostiene
che l'ex stella del baseball Joseph Di Maggio gli aveva
offerto 25 mila dollari per il film ma lui ha rifiutato".
Certa gente è destinata a non restare mai in pace. Così
Joe e Marylin, se questa storia ha fondamento, tornano
alla ribalta della cronaca. Il documento è apparso su
un sito che pubblica carte ottenute col Freedom of Information
Act, la legge per chiedere informazioni riservate allo
Stato. In sostanza, la giovane Marylin si era lasciata
riprendere in un porno amatoriale. Di Maggio lo aveva
saputo, e dopo la sua morte aveva cercato di comprare
il video per toglierlo dalla circolazione, offrendo
una cifra che all'epoca avrebbe garantito la pensione
al proprietario. Un'altra nota dell'Fbi mette in dubbio
la pellicola, ma in fondo cosa cambia? A patto che nessuno
la trovi, è solo l'ultima prova di uno degli amori più
famosi del secolo scorso. Di Maggio aveva sposato Norma
nel 1954, quando lei era un'attrice emergente di 27
anni, mentre lui era un ex mito del baseball ormai quarantenne.
Da buon italiano, voleva, tenerla a casa a fare figli,
e così il matrimonio durò appena nove mesi. Marylin
passò tra le braccia dello scrittore Arthur Miller,
e poi ancora attraverso varie avventure, tra cui la
presunta storia col presidente Kennedy, se gli auguri
di compleanno cantati con una certa passione possono
valere come prova. Amici e biografi, però, giurano che
Joe non l'aveva mai dimenticata. Era rimasto a custodire
la memoria di quella ragazza potente e fragile, fino
a quando nel marzo del 1999 è morto anche lui. Alcuni
dicono che il suo conforto, negli ultimi giorni, era
l'idea di rivedere Marylin. Allora cosa sono 25 mila
dollari, per cancellare un'infamia? Solo un atto d'onore
di un gentiluomo italiano.
Marylin e Joe
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- Paolo Mastrolilli -
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