ClubClassic.net - Gay Web - Home

 

GayGate - gay web community
Entra nella web community, con schede e foto
di tutti gli iscritti.



Gay Cartoons
: disegni e fumetti made in japan.


 


 

 

Home

RIMINI:
Il leader Ds battezza il sindacato gay 

«In Italia si corre il rischio di una spaccatura civile perché le politiche del governo tendono a rompere la coesione sociale», avverte il segretario nazionale dei Ds, Piero Fassino (nella foto), intervenendo al decimo congresso dell'Arci Gay inaugurato ieri a Riccione con la lettura di un messaggio di saluto del presidente del Senato, Pera. 

Secondo il leader della Quercia «il governo fa scelte di rottura sul fronte della coesione sociale e delle libertà». Lo fa — secondo Fassino — il ministro Moratti con la riforma della scuola che «rompe il sistema scolastico unitario», lo fa il ministro Bossi, con la sua proposta per le famiglie, che esclude le coppie di fatto, lo stanno facendo Bossi e Fini con la loro proposta sull'immigrazione.

A rischio — secondo Fassino — è così anche «quella libertà difficile che è la libertà affettiva e sessuale», una libertà che non è mai riconosciuta una volta per tutte, ma tende ad essere messa in discussisone». 
Alla platea Fassino, primo segretario Ds a presentarsi al congresso Arci Gay, dice infine che bisogna rilanciare con forza la battaglia per le libertà civili, per ottenere pieno riconoscimento delle libertà affettive attraverso una lotta contro le norme discriminatorie. 
Da oggi il congresso (150 delegati, età media sui 30-35 anni) entra nel vivo. Sul tappeto la relazione iniziale di Sergio Lo Giudice, presidente della maggiore organizzazione omosessuale italiana, che punta a trasformare l'associazione in un «sindacato gay», autonomo da ogni schieramento e partito, disponibile al confronto con tutti sui temi della parità dei diritti delle persone omosessuali. 
«Andremo a misurare l'effettivo spirito liberale del governo Berlusconi.
Ci auguriamo che sia all'altezza della civiltà dei governi degli altri Paesi europei che ormai hanno in maggioranza riconosciuto la pari dignità e l'uguaglianza di diritti delle persone omosessuali». 
Un primo segnale positivo, intanto, è arrivato da Roma. Al congresso, Luigi Pelaggi, capo della segreteria tecnica del ministro delle Pari Opportunità, Stefania Prestigiacomo, ha annunciato la riattivazione della commissione Diritti e libertà. 
La svolta sindacale dell'Arci gay non è andata a genio alla soubrette tv Platinette, che con questa organizzazione ha sempre trovato da dire perchè troppo «politically correct»: «Non ho le etichette neppure sui vestiti, figuriamoci quelle di un sindacato...». Dell'onorevole Franco Grillini, leader storico dell'Arci Gay, gli onori di casa. Invita i delegati a chiamarlo «Omorevole...». 

(Silvano Cardellini)

Il Giorno - 2-febbr. 2002   

 :: Gli Altri articoli sul Congresso ::
     Arcigay a Congresso: Per tre giorni Riccione Capitale Gay
     Rimini: La Mussolini declina l'invito dei gay. Arriva Fassino.
     Rimini: Il Centrodestra snobba il Congresso Gay
Aggiungi ClubClassic.net ai Preferiti Imposta ClubClassic.net come pagina iniziale