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La voglia maniacale di curare il proprio fisico e il proprio aspetto travolge l'uomo. Creme, cremine, prodotti di bellezza e maschere antirughe
non sono più un'esclusiva delle donne. Oggi anche il maschio passa molto tempo davanti allo specchio e la sua toilette non si limita più a una doccia veloce e alla rasatura. Questo comportamento viene definito
"sindrome di Dorian Gray", ovvero l'evoluzione dell'immagine maschile nell'attuale società dove la competizione non concede spazio al decadimento fisico e psichico.
È quanto emerge da una recente indagine realizzata da
Demoskope su commissione di Gilette, in occasione del lancio di un nuovo prodotto. Dall'intervista a
500 italiani adulti, tra i 18 e i 79 anni, e 250 donne con partner dai 20 ai 50 anni, risulta che l'uomo ha un rapporto sempre più disinvolto con prodotti e pratiche associate alla cura del sé.
Se negli Anni 50 il maschio sembrava solo attento all'igiene personale e alla cura della barba, oggi il
64% degli intervistati dichiara di prendersi cura di tutto il
corpo.
Il 20% si reca nei centri estetici, il
72% pratica uno sport e il 35% frequenta una
palestra. La maggior parte degli uomini, il 55%, si dedica alla cura personale dopo il risveglio mattutino, il 51% alla sera. Insomma, gli uomini più che essere belli vogliono mantenersi giovani, con un fisico scattante e in perfetta forma.
Demoskopea divide i maschi in sei categorie:
1) gli Evoluti (8,7%), che sono sofisticati e sicuri di sé;
2) i Narcisisti (10,6%), che si appassionano della cura del corpo sia dal punto di vista fisico (sottogruppo dei Palestrati), sia estetico (sottogruppo degli Efebici);
3) i Salutisti (7,7%), attenti all'alimentazione e all'ecologia, ma non al personal "care", nel tempo libero tendono a tralasciare la rasatura;
4) i Classici (20,3%), che considerano la cura del corpo un mezzo per apparire in ordine e all'altezza di ogni situazione;
5) i Basici (16,1%), che percepiscono ancora il personal "care" come dovere sociale e funzionale e rappresentano il gruppo più omofobo, preoccupato per l'infiltrarsi della sensibilità femminile nella cultura maschile;
6) infine la categoria degli Essenzialisti (36,7%), incuranti delle mode per scelta, si pongono controcorrente e non concepiscono l'eccessiva cura del corpo in un uomo.
E voi, a quale categoria appartenete?
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6-15 giugno 2003 RIMINI
Imperdibile per chi è attento alla forma fisica!
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