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Cambia la società, cambiano le donne. E
cambiano gli uomini, che nel corso degli
ultimi anni stanno scoprendo ruoli nuovi.
Tanto per cominciare, cosa impensabile non
molto tempo addietro, i maschi di oggi
possono fare i casalinghi. Dediti alla
casa, cucinano, lavano e stirano, magari
meglio della mamma o della compagna. Lo fanno
per necessità, perché sono single e
abitando lontano da mammà e per forza di
cose devono arrangiarsi. Oppure per scelta
rinunciano alla carriera per un mestiere che
per moltissimi - ancora la stragrande
maggioranza, ahimé - rimane un mestiere da
donna. Magari mentre la donna stessa lavora
fuori casa.
Oltre a gestire l'universo domestico molti
fanno i "mammi". Un tipo do genitore
nuovo, ossia un papà che non fa nulla meno di
quanto possa fare la madre. Si occupa della
cura dei figli e non rinuncia al suo diritto a
prendersi la paternità, ossia quei
sette mesi che spettano a ogni padre con
pargoli con al massimo otto anni. Cambia il
bebè, lo lava, gli prepara le pappe e gli
sceglie i vestiti. Si gode e fatica il suo
ruolo di padre appieno, magari con una punta
di gelosia da parte della mamma.
Abbandonata l'idea di macho a tutti i costi
prendo in mano ferro da stiro e biberon.
Crisi di ruoli? No, sicurezza che anche
con il grembiule e un bebè da cullare non si
perde in fascino e mascolinità. Anzi, nel caso
dei figli si ha tutto da guadagnare,
crescendoli e passando più tempo con loro. E
nel caso del ruolo domestico, beh, con il
numero di divorzi in costante aumento, sempre
meglio sapersi arrangiare...
Certo, non tutti sono dell'idea. Non si sono
estinti l'uomo che non deve chiedere mai,
quello ruvido e un po' grezzo che all'idea di
cuocersi due uova al tegamino da solo si
scandalizza, nemmeno quello che il detersivo
dei piatti non sa nemmeno dove sta. Don't
panic, basta guardare la pubblicità per
vederne a decine.
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