|
LONDRA – Doveva essere la bevanda dell’estate, pronta ad essere servita fresca e invitante sui tavoli dei bar e dei pub britannici, al mare come in città. Ma il suo nome,
“Viagra pop”, era troppo esplicito, con chiari riferimenti sessuali. Per questo il
Portman Group, l’organismo preposto all’autoregolamentazione dell’industria del beveraggio, ha deciso di metterla al bando.
La bevanda, secondo quanto pubblicizzato, contiene
un cocktail di erbe che stimolerebbe la libido in modo da creare un effetto
superman.
Subito la replica stupita e irritata da parte del capo del marketing della Roxxoff, la società che produce la bevanda: il
Portman Group è un ente vecchio stampo. Sembra strano che tentino di proteggere i consumatori da una parte e dell’altra vendano ai più piccoli prodotti molti simili al Viagra
pop.
Molte altre società erano già pronte a entrare sul mercato con bevande simili per contrastare quello che prevedibilmente sarebbe stato un ottimo mercato.
|