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Con una popolazione che oscilla intorno ai 20
milioni, quello dei consumatori omosessuali è un settore in rapida crescita negli Usa. Secondo un´analisi della Grenfield Online, un istituto di ricerca sui consumi della comunità, la famiglia gay americana ha un reddito annuo di circa 57 mila dollari. La Spare Parts Inc, consulente delle grandi compagnie statunitensi per la commercializzazione dei prodotti nella comunità omosessuale, ritiene che
il potere d'acquisto complessivo dei gay si aggiri sugli 800 miliardi di dollari l´anno, quasi il doppio di quello della comunità asiatico-americana e un terzo in più rispetto ai latino-americani. Non deve quindi sorprendere se in America negli ultimi anni è fiorita una vera e propria
industria che cerca di incanalare il flusso dei consumi gay verso ditte che hanno un atteggiamento quanto meno
tollerante. A fare la parte del leone nell´aprire le porte dell´universo dei consumi ai gay statunitensi è stato
Internet. Ormai i gay possono risolvere qualunque problema on line. Ce n´è per tutti i gusti. Si va da GaySport.com, un sito dedicato al fitness con una clientela all´80 per cento maschile, a GayWork.com., sull´aggiornamento professionale, fino a Navigaytion, per le vacanze.
Ma la nuova frontiera è quella dei gay con
figli. Secondo l´istituto di ricerche Global Information Inc, la categoria
cresce del 40 per cento l´anno. Uno studio della Kaiser Family Foundation ha rilevato che il 49 per cento si dichiara disposto a diventare genitore nel prossimo futuro. E il dipartimento dell´Agricoltura ha calcolato che nel 2002 per i suoi bambini la comunità ha speso 22 miliardi di dollari (cifra che dovrebbe crescere del 3 per cento annuo durante il prossimo quinquennio). Così, la
Saab ha cominciato a pubblicizzare le sue
station wagon in pubblicazioni gay. Con un annuncio che recita: ´Una macchina più sicura per i tuoi bambini diverte anche te´.
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