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In Italia la pubblicità inizia a toccare le tematiche omosessuali nel
1987, con il manifesto del cliente Renault che bacia il meccanico belloccio della propria officina di servizio
specializzata. Anche nella moda compaiono le prime immagini che fanno discutere: il modello seminudo per la campagna pubblicitaria di biancheria da uomo
Nikos e i due giovani abbracciati ritratti per
Moschino.
Le aziende tuttavia osano di più negli Stati Uniti e nei paesi del nord Europa, dove la pubblicità rivolta a un pubblico omosessuale è più diffusa, rispetto a quanto facciano in Italia. Uno dei casi più noti è quello della
Fiat Barchetta, pubblicizzata sulla rivista gay tedesca ´Gab´, ma non in
Italia. Fra gli scatti più recenti, hanno avuto una certa risonanza tra gli esperti
i marinai della Diesel che si baciano in banchina davanti alla loro nave militare, la coppia gay addormentata fra le lenzuola della
Sisley e i due giovani efebi abbracciati sul divano per Dolce & Gabbana. Immagini che, in parte, negli anni hanno iniziato a comparire anche sulle riviste italiane.
In tivù la Renault Clio ha rotto il ghiaccio con un recente spot, andato in onda su Gay.Tv, nel quale un poliziotto, invece di multare un guidatore, gli lascia il proprio numero di telefono.
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