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LONDRA - Non passa giorno, in quel della City, che non ci scappi uno
scandalo. Reale, ovviamente. In breve, ecco i fatti: il
principe Carlo, secondo quella gola profonda che risponde a nome di
Paul Burrell, ex cameriere di Diana, sarebbe da anni il compagno di giochi, erotici ovviamente, del suo fido maggiordomo Michael Fawcett. A nulla sono valse le
smentite che piovono da corte: la stampa inglese è in pieno subbuglio, e tutti fanno la corte a Burrell, autore dell’ultimo libro sulle scappatelle della sua ex padrona
Lady Diana, per rivelare piccanti aneddoti.
Accuse che, qualche peso dovrebbero avere, visto che da
Clarence House, ieri sera, è stato addirittura diramato un comunicato e sir Peat, l'impettito segretario di Carlo, è apparso anche nelle tv per ribadire:
E’ tutto falso”.
Eppure Burrell, nasconde un asso nella manica: un
nastro segreto, registrato da Diana fra la fine del
1995 e l'inizio del 1996, che mostrerebbe la testimonianza dell’ex valletto
George Smith, il quale sostiene di essere stato violentato ben due volte da un dipendente di Palazzo
Reale. Dipendente che, una bella mattina di qualche anno fa, lo stesso Smith trovò a letto, dolcemente addormentato, tra le braccia di Carlo.
"E' tutto falso" ha replicato Carlo
"E qualsiasi cosa io abbia fatto, beh... non l'ho
fatta" ha dichiarato. Giustificazioni alquanto nebulose per sua altezza e, così, gli occhi di tutti rimangono puntati su quel dannato nastro. Che, guarda caso, a sapere dove si trova è proprio il fido Burrell che minaccia di spiattellare tutto in un best seller dalle ennesime tirature colossali...
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