SPETTACOLONews
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Festivalbar, proteste dei genitori per bacio saffico
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All'indomani della messa in onda del bacio delle T.a.t.u. continuano le polemiche. Secondo il Moige: si fa propaganda al mondo gay. Antonio Marziale dell'Osservatorio Minori: doveva essere censurato.
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Il bacio lesbico delle T.a.t.u. al Festivalbar
(vedi foto sotto) finisce nel mirino delle associazioni a tutela dei diritti dei minori. Dopo una serie di polemiche dei giorni scorsi,
Italia Uno ha mandato in onda il bacio tra le due componenti del gruppo, adolescenti, nel corso della serata finale del programma a
Verona. In onda ieri sera, ma fuori dalla fascia protetta, la scena ha suscitato ''sdegno, riprovazione e incredulita''' del presidente del Moige, Maria Rita Munizzi: ''Ancora una volta si utilizza una manifestazione canora per un'occulta propaganda proselitistica del mondo gay nei confronti dei nostri figli'', dice.
Stesso tono per Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio sui diritti dei minori: ''I bambini non hanno capacita' di discernimento e emulano le scene che vedono in Tv -dice-.
L'omosessualita', pur essendo una condizione rispettabile, e' sicuramente
innaturale. Inoltre, le due ragazze hanno 16 anni e questo viola palesemente i diritti della carta d Treviso''. Marziale se la prende con Italia uno: ''La puntata era registrata, poteva non andare in onda. Un'azienda che non censura tale trasgressione non rispetta i diritti dei bambini e delle famiglie
italiane''.
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Il nuovo - 13 settembre 2002
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Le
due minorenni russe hanno sorpreso il pubblico
dell'Arena di Verona ripetendo sul palco le
effusioni del loro video
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SILENZIO E FISCHI - Il prolungato bacio tra le due Tatu, la rossa
Lena Katina e la mora Julia Volkova, ha creato un forte imbarazzo da i 15mila spettatori radunati all'Arena di Verona, per la quasi totalità giovanissimi. Silenzio generale e poi qualche fischio hanno accompagnato il resto dell'interpretazione di «All the things she said». Le due giovani russe, minorenni, considerate un fenomeno nel loro Paese,
hanno ricalcato le scene del videoclip della canzone. Le Tatu hanno venduto
1 milione di copie nell’Est Europa e ora hanno lanciato una versione in inglese del loro cd, «200 km/hr in the Wrong Lane», che uscirà anche in Italia, il prossimo 4 ottobre.
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VIDEO CHOC - Il bacio è il tema conduttore di «All the Things She Said», il video del loro primo
singolo. Le due ragazzine, Julia e Lena, sono diventate un vero fenomeno in Russia e proprio il loro video è stato nominato video dell'anno da Mtv Russia. «La gente ci ama o ci odia ma nessuno ci conosce davvero», dice Lena Katina. «Le nostre canzoni non sono stupide», prosegue Lena, «le Tatu sono sincere e oneste, su di sé e sugli altri. Noi non ci modelliamo sulle richieste del pubblico. In Russia, la vita non è educata con te. Se non piacciamo a qualcuno, quel qualcuno non piace a noi. E se non siamo d'accordo, non ti mandiamo a quel paese». Anche il secondo video delle due, per altro, non passa inosservato: in «Not Gonna Get Us»" Julia e Lena guidano un'enorme autocisterna di benzina a rotta di collo su una strada innevata siberiana, travolgendo chiunque si para loro davanti. |


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Il Corriere della Sera - 9 settembre 2002
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