ClubClassic.net - Gay Web - Home

 

Gioca Subito e Vinci!


 

 

  Home

Amori lesbo nella New York chic e raffinata di Allen 

“Kissing Jessica Stein” tra frustrazioni al femminile e nevrosi di giovani rampanti

    leggi LA SCHEDA DEL FILM

Nella New York chic e raffinata dei cocktail e delle mostre d'arte non è affatto facile trovare l'anima gemella e il gioco dei partner è un continuo trovarsi, lasciarsi, riprendersi e rincorrersi.
Il motivo?
Forse perché «Noi non vediamo le cose come sono.
Noi vediamo le cose come siamo noi
» e, così, tutti coloro che ci circondano ci sembrano estremamente bizzarri e fuori luogo. Innamorarsi sullo sfondo dei grattacieli della Grande Mela è qualcosa di speciale, poiché significa rendere un sorridente omaggio a Woody Allen, colui che scrisse e interpretò una vera e propria dichiarazione d'amore per Manhattan. 
Kissing Jessica Stein ha, in effetti, un retrogusto alleniano e scorre sullo schermo quasi in punta di piedi, raccontando frustrazioni al femminile e al maschile, dubbi, imbarazzi e ripensamenti che si sedimentano in un contesto piacevolmente nevrotico, in cui i giovani rampanti e mondani si fanno scudo con l'etichetta di “intellettuali”, non possono fare a meno di un buon analista e vacillano quando, assaliti da mille interrogativi esistenziali, cercano di ritrovare sé stessi. New York è la metropoli per antonomasia ma non tutti hanno raggiunto quel grado di emancipazione che permette di vivere in pace con il proprio ego. Helen (Tovah Veldshuh) usa gli uomini ma ama le donne; Jessica (Jennifer Westfeldt) cerca un uomo e trova una donna, che diventa una compagna.
La prima vuole sesso; l'altra affetto.
  
La relazione nata per curiosità cade e risorge, si consolida e si allenta rimanendo sempre e comunque scomoda, difficile da ammettere in una ricca famiglia di origine ebraica e in un ambiente lavorativo in cui si teme di essere mal giudicate. E, proprio quando le difficoltà maggiori sembrano ormai superate, si scopre che il legame omosessuale - tanto quanto quello tra moglie e marito - può rischiare di perdere la propria magia, logorato dalla routine della vita di coppia.
Allora, forse, è meglio rimanere amiche, frequentarsi, confidarsi ma seguendo pur sempre quella che è la propria indole, rigorosamente a tempo di jazz. Buon esordio registico di Charles Herman-Wurmfeld, che imbastisce una commedia piacevole, leggera, dai toni garbati e costruita su spigliati dialoghi da salotto. 
   
L'impianto teatrale, la veste sofisticata e l'ammiccante colonna sonora delineano i tratti essenziali di un viavai sentimentale in cui le relazioni sono raccontate con delicatezza, all'insegna del politically correct ma non nascondono i problemi morali legati a un tipo di rapporto che non tutti riescono a concepire come “normale”. 
La sceneggiatura, scritta dalle due protagoniste, è fresca e briosa e, semmai, perde qualche colpo solo nel finale. Ma, nel complesso, l'opera convince e diventa una piccola riflessione dal sapore sociologico.
  
Kissing Jessica Stein di Charles Herman-Wurmfeld, con Jennifer Westfeldt e Tovah Veldshuh.
  


Libertà - 20 ottobre 2002   


  .......... [ indice archivio notizie >> ] ...                

Aggiungi ClubClassic.net ai Preferiti Imposta ClubClassic.net come pagina iniziale