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LONDRA – La registrazione effettuata dalla principessa Diana, e
misteriosamente sparita, non contiene solo i dettagli del presunto stupro da parte di un fedele aiutante di Carlo di un altro servitore reale:
racconta anche le scorribande omosessuali di un membro della famiglia
Windsor.
Le rivelazioni - che rappresentano un nuovo, durissimo colpo per la monarchia britannica - arrivano da
George Smith, l'uomo che nel 1996 svuotò il sacco alla principessa del Galles nella speranza che le violenze subite non andassero impunite, e che ora accusa i reali di aver insabbiato l'intera vicenda per non esporsi ad ulteriori umiliazioni.
Ma più dell'identità del Windsor con tendenze gay ha creato un caso in Gran Bretagna quanto scritto da «La repubblica», che in una corrispondenza da Londra ha fatto il nome dell'aiutante, nonchè amico e compagno di caccia di Carlo e Camilla che nel 1989 avrebbe violentato Smith. «Dire che è stato accusato non significa dire che è colpevole», ha sottolineato l'autore dello scoop, Paolo Filo Della Torre, che in realtà nella sua corrispondenza si era mantenuto sul vago. Ciò non toglie che per Carlo e il suo entourage questo sia un momento estremamente difficile: tanto che a Buckingham Palace, e contemporaneamente a St James's Palace, si è tenuto ieri un vertice su come affrontare l'emergenza. Il futuro non si prospetta affatto roseo. Il caso di
Paul Burrell - l'ex maggiordomo di Diana accusato di aver rubato 310 articoli appartenuti alla principessa e assolto grazie al clamoroso intervento della sovrana - ha scatenato un vero putiferio, con i tabloid che in fatto di rivelazioni-choc fanno a gara tra di loro. C'è chi parla con Burrell, chi con un suo ex amante gay, chi con la moglie, chi con l'uomo stuprato, chi con la guaritrice di Diana: chi più ne ha, più ne metta. E i giornali vanno a ruba.
Con l'esclusiva sul maggiordomo il Mirror ha venduto 1,4 milioni di copie in più. Sembra di essere tornati nel pieno dell'era Diana - quando praticamente ogni giorno i giornali regalavano qualche scandalo reale - o ai tempi subito dopo la morte della principessa.
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