Dal 1 agosto al 15 settembre:
con gli
Alcazarar via il Gay Village
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Da stasera al 15 settembre aprirà le porte nello spazio
dell’ Ex Mattatoio il Gay Village, manifestazione organizzata senza finanziamenti pubblici (la tessera settimanale costa
15 euro) e curata da un gruppo di professionisti gay per offrire ai romani appuntamenti culturali (musica, teatro, cinema, fumetti, discoteca e così via) dedicati appunto ai temi e ai gusti dei gay.
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Si comincia stasera con un concerto degli
Alcazar, la band svedese formata da Andreas Lundstedt, Tess e Annikafiore che recupera la "retro-disco" degli anni ’60, ’70 e ’80, è la nuova icona gay europea e i cui show (Annikafiore ha uno slogan: «E’ più divertente piangere su una limousine») sembrano un musical. Poi altri gruppi e performers, da
David Circus (la rockband del romano David Gionfriddo,
lunedì 5) agli Elettrodust (gruppo rock di Dario Dust, l’8), da
Platinette (il 18: sarà l’unica data romana della performer, che canterà e ballerà con cinque musicisti, un vocalist e Lula, "la soubrette più cotonata d’Italia") a
Ivan Cattaneo (il 26 proporrà in anteprima il suo spettacolo Archeologie Moderne, un riassunto di 40 anni di vita culturale, con proiezioni e trovate multimediali), dal
Festival di Musica Gay del 2 settembre al concerto che
Viola Valentino darà il 9 settembre.
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Ivan Cattaneo
Elettrodust
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Non mancheranno
teatro e cabaret (giovedì e venerdì, con lavori sull’identità e sul trasformismo di e con
Alessandro Fullin, Serafino Iorli,
Lorenza Franzoni, Giuditta Cambieri,
Stefano Vigilante, Emanuela Grimalda), cinema (con cult movies come
Querelle de Brest di Fassbinder), stand, ristoranti, una palestra, spazi per i bambini nonché iniziative per affermare il diritto dei gay alla maternità e alla paternità.
Per
maggiori informazioni: http://www.gayvillage.it/
[ di F. ZAMPA
, Il Messaggero - 1 agosto 2002 ]
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