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Secondo uno
studio scientifico condotto dall'Istituto
italiano di andrologia, i giovani
sono troppo concentrati su se stessi e
ansiosi di condurre una vita sessuale
gratificante. Il 18% degli uomini tra i
18 e il 30 anni hanno ammesso di non avere
una vita sessuale e oltre il 20% ha
confessato di avere seri problemi durante i
rapporti erotici. Molti considerano lo
stress lavorativo e il rilassamento post
palestra deterrenti per una vita sessuale
più attiva.
Moltissimi medici pensano che gli uomini
italiani potrebbero essere vittime della
loro invidiata reputazione di uomini più
sexy del mondo. "Potrebbe trattarsi di
paura", ha dichiarato la dott.ssa
Antonella Bertozzi, direttore dell'Istituto,
"gli italiani sono considerati da sempre
l'emblema della virilità. La convinzione di
dover offrire, notte dopo notte, performance
sessuali da applauso, genera ansia e
probelmi psicologici". Gli andrologi hanno
scoperto che gli impiegati statali, che
usufruiscono di un lavoro sicuro, dichiarano
di avere una vita sessuale relativamente
felice. I liberi professionisti, gli
imprenditori e coloro che lavorano nel
privato sono iperansiosi e molto stanchi.
La ricerca ha anche identificato nella
palestra, luogo sacro per moltissimi
uomini, il primo ostacolo alla felicità
sessuale. Lo studio ha concluso che le
peggiori performance sessuali sono offerte
da coloro che trascorrono molto tempo a
tonificare i muscoli. "Gli uomini che
frequantano le palestre ogni giorno sono
troppo interessati al proprio corpo", ha
affermato la sessuologa Gianna Schelotto. "Questo
tipo di narcisismo è un modo per estraniarsi
dal mondo reale, laddove il desiderio
sessuale presuppone un atteggiamento del
tutto opposto che implica il mettersi in
gioco e aprirsi alla gente".
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