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19° giorno > lunedì 17 febbraio 2003
Il tuo padre voleva un maschietto ma ahimè
sei nata tu...
Marianella sembra aver trovato in Fedro,
già da ieri notte, una persona con cui
confidarsi, a cui esporre tutti i suoi
problemi: un amico vero.
Ecco le sue confidenze, scena dopo scena.
> L'infanzia
"Mio papà mi ha cresciuto come un ometto
perché voleva un maschio. Sono
cresciuta andando a caccia e in macchina; a 14
anni mi tagliava i capelli corti e i miei
vestiti di carnevale erano da maschietto".
> Il primo amore
"Il mio primo fidanzatino l'ho avuta a 19
anni... giocavo a Barbie con le donne solo per
stare con loro, ma ero il capetto della
compagnia".
> La rivelazione
"Con l'andar del tempo, quando questa cosa si
è manifestata ancor di più, non l'ho nascosta.
Io non mi sento a disagio. Ogni volta che
entro in condizione di amicizia con le donne
succede che...".
"La prima volta che l'ho fatto e stato a 28
anni, perché prima non mi sentivo pronta,
anche se lo avevo capito già da tempo".
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"Il giorno dopo ero strana, proprio come
adesso: mi sembra di recuperare quella
emozione, solo a parlarne. Mi fa ritornare a
quelle sensazioni forti ma piacevoli, di
scoperta e, allo stesso tempo, di presa di
coscienza".
> Una storia importante
"Quando provo qualcosa per un uomo è difficile
viverla come un appetito: con l'uomo
difficilmente faccio sesso per scaricarmi.
In quell'altro caso, invece, è molto più
facile. Ho meno remore e mi sento più libera.
Sono più naturale e più morbida: dopo mi sento
cambiata".
> E vissero tutti...
"Sono stata capita dai miei dalla mia mamma e
quindi non è stato per nulla un dramma. Sono
serena". |
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