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SANREMO – L’ora zero è scattata. Il festival è
partito. Con un Baudo pimpante
accompagnato sul palco da Cipollini, il
campione del ciclismo italiano. Del resto
anche Pippo si sente un po’ corridore. “Ho
voluto la bicicletta e ora pedalo”, ha
dichiarato con il sorriso sulle labbre
riferendosi all’enorme macchina della
kermesse. Un inizio inconsueto per un edizione
che, come ha detto, ''ha portato bene perché
la guerra non c'é stata e se il Festival
funzionasse così bisognerebbe farlo tutto
l'anno''. E’ così che Baudo affronta il
tema della pace. Agnoletto e don Vitaliano
Della Sala sono rimasti fuori dall’Ariston.
L’appello era stato bocciato da Del Noce.
Meglio darsi all’intrattenimento.
Le due vedette femminili, Serena Autieri
con un abito rosso e Claudia Gerini con
degli informali pantaloni di pelle, hanno dato
subito prova delle loro doti canore.
Collegamenti con il dopo Festival, dove non
sono state risparmiate allusioni alle
polemiche dei giorni scorsi, hanno fatto da
preludio alla gara inaugurata da Anna Oxa
con Cambierò. “Finalmente mi capisco. Capisco
il significato della mia molteplicità – ha
spiegato l’artista - Il cambiamento che
scaturisce in un viaggio dentro me stessa. Per
anni ho cercato di cambiare il mondo attorno a
me, senza accorgermi che il primo tassello da
cambiare ero io”. Una canzone azzeccata anche
per rappresentare la voglia di innovazione del
festival. Tanti i momenti di improvvisazione.
La Gerini ha suonato la chitarra con
Luca Barbarossa. La Autieri si è
esibita assieme agli Eiffel 65. E lo
stesso Baudo ha accennato a un balletto
canticchiando: "Lo faranno il cda? Trallallà
trallallà''.
Dirompente Luciana Littizzetto che è
andata a pungere il pubblico della prima fila.
A Saccà: "C'è anche sua moglie? Saccarina?".
E poi ha baciato Pippo. Sulla bocca.
Uno dei momenti più divertenti della serata.
Di grande impatto la performance di Peter
Gabriel che ha cantato in una grande bolla
di plastica. Un assaggio delle coreografie
avveneristiche previste per la sua tournée.
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