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(AGI/AFP) -
Madrid, 26 apr. -
Diversi sindaci conservatori spagnoli hanno
minacciato di non applicare la legge sui
matrimoni tra persone dello stesso sesso.
Il provvedimento, voluto dal governo
socialista di Jose' Luis Rodriguez Zapatero,
e' stato approvato la settimana scorsa dalla
Camera ed entrera' in vigore una volta che
avra' ottenuto anche il via libera del Senato.
Contro la normativa si e' scagliato il
Vaticano che ha chiesto ai funzionari
pubblici di non applicarla. L'appello all'obiezione
di coscienza sembra aver fatto proseliti.
"Anche se la legge mi consente di sposare
omosessuali, non esercitero' questa autorita'",
ha chiarito Javier Leon de la Riva,
sindaco di Valladolid, in un'intervista al
quotidiano 'La Razon'. "Non ho nessun problema
riguardo al fatto che queste coppie abbiano
gli stessi diritti degli altri cittadini", ha
proseguito, "ma non mi sembra giusto che la
loro unione sia chiamata matrimonio".
Secondo il giornale, sulla stessa linea di
Riva sono anche i primi cittadini di altre
grandi citta' della provincia della
Castiglia-Leon come Avila e Leon.
Il ministro della Giustizia spagnolo Juan
Fernando Lopez Aguilar ha pero' ricordato
subito ai sindaci che ai funzionari
pubblici non e' consentito di boicottare una
legge approvata dal parlamento. La norma,
ha ricordato a Punto Radio, riguarda
diritti e doveri civili, e "non ha niente
a che fare con la religione o un sacramento".
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