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Come cittadino mi
sento orgoglioso del fatto che il nostro Paese
sia un riferimento per l'uguaglianza e il
rispetto. Come uomo aspiro a che il nostro
Paese sia un esempio di convivenza con
uguaglianza piena di diritti per tutti.
Come premier del mio Paese debbo assumere la
sfida di fare della Spagna un simbolo
di pace e di tolleranza.
La legge che consente il matrimonio agli
omosessuali ci fa migliori come Paese
perché dà dignità a persone che per
molti anni hanno subito ingiustizie. Questa
legge non toglie diritti a nessuno, ma
finalmente riconosce dignità agli omosessuali.
Questa legge appoggiata dalla maggioranza dei
cittadini, della politica e del Parlamento, è
il simbolo di ciò che deve essere una
democrazia moderna. Non è mai stato facile
lavorare per l'uguaglianza, ci sono state
sempre resistenze a che noi tutti, uomini e
donne, indipendentemente da qualsiasi
differenza, fossimo liberi ed eguali. Per
lungo tempo i collettivi di lesbiche, gay e
transessuali hanno saputo mantenere la
speranza che un giorno quella discriminazione
potesse scomparire nel nostro Paese. Molti di
loro hanno offerto grandi prove di coraggio,
responsabilità e immaginazione inseguendo il
sogno di un Paese dove nessuno fosse
discriminato. La rivendicazione del diritto
al matrimonio tra persone dello stesso sesso
emana dallo spirito stesso della Costituzione.
È una proposta di riforma che non solo non va
contro nessuno, ma della quale beneficerà
tutta la società, perché aggiunge senza
togliere. La nuova legge implicherà un
allargamento del diritto che ha ogni essere
umano di scegliere liberamente il cammino
della sua vita e la ricerca della propria
felicità. C'è in gioco molto di più della
possibilità di sposarsi. È il riconoscimento
della pienezza come esseri umani, della
dignità, della uguaglianza incondizionata.
Rimane sempre molto da fare, benché a partire
da adesso esisterà un prima ed un dopo. È una
data che passerà alla storia come il giorno in
cui lesbiche e gay furono riconosciuti e
raggiunsero la uguaglianza formale. Un giorno
in cui si riconoscerà anche la memoria di
quanti sono stati vittime della omofobia,
del maschilismo, della incomprensione e della
intolleranza. In momenti come quelli che
stiamo vivendo, sentiamo l'orgoglio civico di
appartenere ad un Paese moderno che rinforza
la sua coesione con leggi e politiche di
libertà ed eguaglianza. La Spagna sta
compiendo un passo decisivo che la consoliderà
nel mondo come simbolo di pace, diritto e
tolleranza. Noi spagnoli non lo siamo sempre
stati, ma possiamo e dobbiamo esserlo adesso.
Cosí ogni giorno diventiamo un Paese migliore.
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