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Vaticano. Il
Vaticano sta per vietare il sacerdozio alle
persone omosessuali e sta considerando
come espellere i sacerdoti gay. Le
nuove regole per il sacerdozio sono state
preparate dalla Congregazione per l'educazione
cattolica , l'organismo che regola tutti i
seminari cattolici.
Il documento è stato consegnato al Papa
Ratzinger agli inizi del mese ma non è
stato reso pubblico per non creare contrasti
in vista del recente appuntamento di Colonia.
E' l'ultimo tentativo di scaricare la
responsabilità sui preti pedofili, lo scandalo
che sta rovinando la reputazione della chiesa
in molti Stati, America in testa, sulle
persone omosessuali.
In passato la chiesa riteneva che il voto di
celibato fosse sufficiente anche nei confronti
degli omosessuali. Osservatori vicini al
Vaticano ritengono che il documento non
conterrà condanne morali sull'omosessualità
ma porrà l'accento sulla difficoltà di
lavorare assieme tra persone che sono gay e
persone che non lo sono. Non ritengono inoltre
che il documento sarà firmato dal papa per non
esporlo i prima persona, anche se è il papa ad
averne chiesto diverse riscritture e lo stesso
manderà il mese prossimo un suo osservatore
per valutare il peso degli scandali sessuali e
farsi un'idea di quanti preti gay dovranno
essere espulsi. Risale a giugno l'ultimo
attacco del papa alle famiglie omosessuali
ritenute immorali e unite da "pseudo
matrimoni". E' lui la persona che ha
ispirato le posizioni di retroguardia alle
quali si attiene la chiesa cattolica come
l'obbligo per i politici cattolici di opporsi
alle forme di convivenza omosessuali,
alla pillola, all'uso del
preservativo per combattere l'aids, a un
ruolo solo ancillare della donna nella chiesa
e nella società.
Nel 1999 ha espulso dalla chiesa
cattolica suor Gramick (nella foto) e
Padre Nugent per i loro programmi
educativi rivolti alle persone gay e lesbiche
. Prima di Colonia le associazioni europee
hanno invitato il Papa ad un incontro per
parlare delle differenze che separano le
persone gay dalla religione cattolica.
L'invito non è neppure stato degnato di
risposta.
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