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LONDRA - Ormai, visto quello che
accade quotidianamente, lo pensiamo veramente in tanti.
Elton è solo la prima star a dirlo pubblicamente. Guerre
di religione, messaggi quotidiani di odio e di
intolleranza da parte di papi, rabbini, mullah islamici.
Tutti a dire cosa è buono e cosa no. E quello che non è
buono va eliminato, anche fisicamente. Con un denominatore
comune: l'odio verso il diverso, gay e lesbiche in primis.
La discriminazione contro i gay è evidente in Italia,
dove il Papa impedisce di approvare il riconoscimento
legislativo delle coppie omosessuali, creando una
pluriennale situazione di discriminazione verso cittadini
che adempiono a tutti i loro obblighi verso lo Stato
italiano. E' evidente in Israele, dove le manifestazioni gay
sono state vietate per paura di attentati organizzati da
rabbini e mullah islamici. Per non parlare dei paesi dove la
religione musulmana detta le leggi dello Stato e i ragazzi
gay vengono impiccati solo dimostrare affetto verso persone
dello stesso sesso.
"L'odio verso i gay è alimentato dalle religioni e dai
cosiddetti uomini di fede - ha detto Elton John in
un'intervista a 'The Observer'- Uomini di fede che
alimentano odio e discriminazioni. Non riesco a capire i gay
che nonostante questo continuano a porre al primo posto la
religione. Dipendesse da me, le vieterei tout court. Quelle
organizzate, intendo. Le religioni organizzate trasformano
gli uomini in conigli senza testa e non hanno un minimo di
compassione verso nessuno – attacca Sir Elton - Basta
pensare ai miliardi di sterline che divorano per mantenere i
cosiddetti uomini di fede e le loro strutture e quanta
miseria viene invece destinata per prendersi cura dei
bisognosi del mondo".
Per non parlare del fallimento dei cosiddetti leader
religiosi, uomini di fede nel togliere i conflitti dalla
faccia della terra. "Non si incontrano neanche più per
pregare assieme, tutti convinti di essere l'uno migliore
dell’altro e di portare solo loro la verità. E così abbiamo
Al quaeda, le torri gemelle, l'Iraq, cristiani contro
musulmani, i talebani e discriminazioni e odio in tutti e 5
i continenti". "Se john Lennon fosse vivo oggi – ha
continuato il cantante - sarebbe lui a guidare il movimento
vero per la pace del mondo. Per questo non è più tra noi."
Elton si è anche complimentato con Antony & the Johnsons,
Scissor Sisters e Rufus Wainwright per aver apertamente
confessato la propria omosessualità: "Tre talenti eccelsi
che hanno saputo dire: 'Siamo gay e ciò non ci crea problemi
con niente e nessuno. Ciascuno di loro è molto diverso dagli
altri, ma tutti e tre fanno musica favolosa."
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