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ClubClassic.net > Cinema > Al cinema
dal 1 Settembre 2006 |
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Non è peccato - La Quinceañera
Nazione: U.S.A. - Anno: 2006
Genere: Drammatico
Regia: Richard Glatzer,
Wash Westmoreland
Sito ufficiale:
www.sonyclassics.com/quinceanera
Cast: Emily Rios, Jesse Garcia, Chalo
González, David W. Ross, Ramiro Iniguez,
Araceli Guzman-Rico, Jesus Castanos
Vincitore al Sundance Film Festival 2006
del Premio della Giuria e Premio del pubblico.
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Trama: Il film prende spunto dalle varie
tensioni, di diverso genere, che si vivono
in un quartiere latino in transizione, di
una grande città americana. Sesso, conflitti
di classe e razziali, sono i problemi che
accompagnano Magdalena, che si avvicina a
compiere i quindici anni e si prepara a
festeggiare la "Quinceañera", la tipica
festa messicana che segna il passaggio
all'età adulta. Un paio di mesi prima del
compleanno, nel bel mezzo dei preparativi
per la festa, Magdalena, rimane incinta e
per questo viene ripudiata dal padre.
Inizieranno cosi una serie di problemi che
segneranno profondamente la vita della
ragazza... |
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Vincitore al Sundance Film Festival 2006 del
premio della giuria e quello del pubblico,
"La quinceañera - Non è peccato" parte da
una celebrazione molto sentita nell'America
latina per raccontare uno spaccato di vita
nella comunità messicana di Echo Park, Los
Angeles, ma anche dei mutamenti sessuali di
una coppia di adolescenti.
La protagonista è Magdalena, figlia di una
famiglia messicano-americana di Echo Park.
Con l'avvicinarsi del suo quindicesimo
compleanno i suoi pensieri sono tutti
rivolti all'organizzazione della sua
Quinceañera, una specie di debutto in
società che segna il passaggio
dall'adolescenza alla maturità di una donna.
I preparativi per la cerimonia sono molto
importanti, abiti eleganti, macchine di
lusso, damigelle, pranzo... gli stessi
preparativi che da noi si farebbero per un
matrimonio. Ma pochi mesi prima della grande
celebrazione, Magdalena rimane incinta ed
anche se non ha mai avuto un rapporto
completo col suo ragazzo, viene ripudiata
dal padre che non le crede e si sente
disonorato. Buttata fuori di casa, va a
vivere dal suo vecchio zio Tomas, che si
guadagna da vivere vendendo per strada
champurrado (una bevanda calda messicana).
Con lui vive anche Carlos, cugino di
Magdalena, a sua volta cacciato di casa dai
genitori perché scoperto a guardare siti
gay. La sua iniziazione sessuale avviene con
una ricca coppia gay bianca, pionieri della
rivalutazione dei beni immobiliari del
quartiere.
La forza del film è nella sua capacità di
raccontare in maniera armoniosa e organica
tre tipi di cambiamenti: quello personale
che vivono i due protagonisti adolescenti
alla scoperta della loro sessualità, come
questa trasformazione venga vissuta dalle
famiglie e nei rapporti con gli amici ed
infine i mutamenti che travolgono il
quartiere nel quale vivono. Nessun elemento
sovrasta gli altri e questo rende la
caratterizzazione delle diverse personalità
ancor più completa e sfaccettata, con una
grande attenzione ai dettagli.
Particolarmente toccante la prova di Chalo
Gonzalez, nei panni dello zio Tomas, un
vecchietto dolce e generoso che non giudica
ma apre a tutti la sua casa e il suo cuore.
Dal punto di vista formale i due registi,
Richard Glatzer e Wash Westmoreland, si sono
ispirati al cinema inglese degli anni '60,
più precisamente ai "Kitchen Sink drama",
film che volevano rappresentare in modo
realistico la quotidianità domestica delle
classi lavoratrici, arricchendola qui di
tematiche razziali e sessuali, ambientando
la storia in un quartiere latino in
trasformazione. Si vede che i due registi si
muovono in una realtà a loro ben nota, si
erano trasferiti ad Echo Park nel 2001 e
volevano che il film catturasse lo spirito
del luogo. La possibilità di girare nelle
vicinanze della loro casa e di utilizzare
attori non professionisti prendendoli tra le
persone del luogo ha reso ancor più
autentico lo svolgersi delle vicende. "Il
successo fu che il quartiere stesso divenne
un personaggio del film. La gente ci
lasciava entrare nelle case, si cambiava per
fare da comparsa, ci prestava i vestiti
della Quinceañera, cucinava per noi".
La frase: "Non è possibile che tu sia
incinta, non l'abbiamo fatto... Vorrà dire
che se sarà maschio lo chiameremo Jesus".
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filmup.com - 1 Settembre 2006 |
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