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C’è una vita oltre il porno? Se
lo domanda Cycles of Porn – Sex/Life in L.A. Part 2, un
documentario sull’industria del cinema hard californiano
presentato con grande successo il mese scorso al festival di
Berlino. Il film è il sequel di un primo documentario girato
da Hick nel ’97 e mette a confronto le vite e le esperienze di
un gruppo di giovani attori gay alla ricerca del successo con
quella di tre ex star del porno. “Abbiamo constatato”, ha
dichiarato il regista, “che gli attori gay lo fanno ancora più
per il gusto dell’avventura o per fare qualcosa di selvaggio,
perché è ridicolo quanto poco vengono pagati. Penso invece che
ci siano veramente pochissime donne che fanno film porno per
divertimento”. Jochen Hick aveva già vinto il Teddy gay
film award alla Berlinale di due anni fa con un
documentario sull’esistenza isolata di quattro uomini
omosessuali nelle campagne della Germania sudoccidentale.
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Se un feroce demagogo omofobo
si ritrova una figlia lesbica significa che Dio esiste?
Qualcuno l’ha sostenuto con convinzione dopo il rumoroso
coming out di Maya Keyes, figlia del noto esponente
della destra tradizionalista Alan Keyes. Il babbo, tutto
comizi e chiesa, si è fatto notare in diverse occasioni per le
sue invettive antigay. Durante la campagna elettorale
dell’autunno scorso, in cui ha combattuto senza successo per
conquistare un seggio in senato, ha attaccato con nome e
cognome perfino Mary Cheney, la figlia lesbica dichiarata del
vice di Bush, Dick Cheney. Immaginiamo come ci dev’essere
rimasto quando anche la sua gli ha combinato lo stesso
scherzo. Maya Keyes, che ha solo 19 anni, l’ha fatta tra
l’altro anche più grossa di Mary Cheney, perché dichiarandosi
lesbica pubblicamente ha deciso di rompere (almeno
temporaneamente) con la famiglia e ha annunciato in
un’intervista a Advocate.com che il suo sogno è quello di
aprire un centro per giovani glbt, con una particolare
vocazione per i casi difficili. E c’è di più. Siccome babbo
Alan l’ha buttata fuori di casa e le ha tagliato i viveri, lei
ha trovato il sostegno psicologico e finanziario di
un’organizzazione che distribuisce borse di studio agli
studenti glbt capaci e meritevoli e le pagherà l’università.
Maya, inoltre, ha fatto sapere di essersi fidanzata e di avere
nei suoi progetti di vita il matrimonio con un’altra donna
perché si considera una buona cristiana. Nonostante questo
rimane convinta che col tempo riuscirà a fare pace con i
genitori.
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