|
ClubClassic News
iscriviti alla mailing list,
clikka qui. |
|

FASHION & FAME |
|
 |
Personaggi in Primo Piano...
Articoli, foto, curiosità sui divi del momento
» |
|
  |
 |
|
|
|
 |
ClubClassic.net
> Canali >
Rassagna Stampa PRIDE : |
|
|
PRIDE: IL
MENSILE GAY ITALIANO
[ Numero 79 - Gennaio 2006 ] |
|
|
|
Lettera
anonima a Ratzinger |
|
|
Il sito Gay.it ha reso pubblico il
contenuto di una lettera di protesta firmata da un gruppo di preti
cattolici contro il recente documento del Vaticano che stabilisce il
divieto di ordinare sacerdoti con “radicate” tendenze omosessuali.
Oltre alla lettera, Gay.it ha pubblicato anche un’intervista a uno di
questi preti, che come tutti gli altri firmatari della lettera ha
preferito rimanere anonimo “ a causa delle pressioni che potrebbero
arrivare dall’alto”. Prese le debite precauzioni per evitare eventuali
ritorsioni della gerarchia, i coraggiosi chierici le cantano chiare,
dichiarandosi tra l’altro profondamente offesi dall’assurdo e
deliberato accostamento tra pedofilia e omosessualità fatto dal
documento vaticano. “La nostra tendenza omosessuale”, scrivono
inoltre, “non è stata, come il documento farebbe credere, un
impedimento a far sì che la vita del ministro sacro sia animata dal
dono di tutta la sua persona alla chiesa e da un’autentica carità
pastorale. (…) Non abbiamo problemi maggiori degli eterosessuali a
vivere la castità perché omosessualità non è sinonimo di incontinenza,
né di istinti irrefrenabili: non siamo malati di sesso e la tendenza
omosessuale non ha intaccato la nostra salute psichica, né le nostre
doti morali e umane”.
I buoni preti tengono anche a prendere le distanze da quella “cultura
gaia, esibizionista e pungente che spesso appare agli occhi di molti
come contraria ad ogni regola”. Loro certo, affermano, non
accetterebbero “un permissivismo edonistico in cui non esistono leggi
morali”. Molto meglio l’ipocrisia di tradizione. Cos’avrà mai il papa
da rimproverare a questi dipendenti modello? Loro sembrano i primi a
non capirlo.
|
|
|
Brevi: |
|
|
Catania: “L’omosessualità non
rientra nella categoria delle malattie psichiche”. Lo ha ribadito il
Tar di Catania, accogliendo il ricorso di un giovane al quale era
stata sospesa la patente perché omosessuale, e come tale non in
possesso dei necessari requisiti psico-fisici. Il Tar ha condannato
quindi il ministero dei trasporti a pagare le spese processuali, non
accogliendo la tesi della difesa che tendeva a sostenere l’instabilità
mentale del giovane. Rimane aperta in sede civile la causa relativa
alla richiesta di 500.000 euro di risarcimento ai ministeri dei
trasporto e della difesa.
Roma: stop alla pubblicità di Dolce e Gabbana nei cinema, con
due uomini che si baciano impunemente sotto gli occhi dei bambini “che
vanno a vedere Harry Potter o Little Chicken”. Lo chiede l’onorevole
Maria Burani Procaccini nella sua veste di presidente della
commissione bicamerale infanzia. “Penso che se ne possa fare
diochiaratamente ameno”, ha dichiarato la parlamentare, “senza alcun
danno commerciale per il gruppo e preservando la crescita identitaria
dei bambini che si nutre di certezze sulla figura sessuale”.
Modena: in attesa che papa Ratzinger faccia piazza pulita dei
preti gay, qualcuno si fa sempre cogliere con le mani nel sacco. Il
malcapitato in questione è un parroco modenese incappato per caso
nelle indagini condotte su un uomo che lo stava ricattando.
Intercettando le telefonate dell’ex sagrestano, la polizia è venuta
casualmente a conoscenza del ricatto. Il sacerdote era stato preso in
trappola da un ragazzo “esca” che aveva avuto un rapporto sessuale con
lui e l’aveva filmato con una telecamera nascosta. Per evitare la
divulgazione del video aveva poi accettato di pagare 35.000 euro, ma
la polizia è intervenuta mandando all’aria i piani degli estorsori,
che saranno processati. Nessuna imputazione a carico del parroco, ma
certamente il vescovo non sarà contento.
Roma: la parola Pacs, indicata insieme ad altre dai curatori
del vocabolario Treccani, è stata inserita dal sito Repubblica.it in
una rosa di termini “caratteristici” dell’anno appena trascorso allo
scopo di eleggere “la parola del 2005”. Al momento di andare in
stampa, Pacs veniva nella classifica provisoria subito dopo Tsunami e
prima di influenza aviaria, primarie e devolution.
Roma: il matrimonio eterosessuale va tutelato contro quello gay
perché rispecchia un ordine morale. Lo ha ribadito in un recente
convegno (intitolato “Il dovere dell’identità”) il presidente del
senato Marcello Pera, secondo il cui sottile ragionamento “la
discriminazione in base a costumi sessuali in fatto di diritti
politici, di diritto al lavoro, all’istruzione eccetera è odiosa e
inaccettabile. Ma la discriminazione in base al matrimonio di persone
dello stesso sesso, non è discriminazione: è un divieto morale dettato
dalla nostra identità”. |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ClubClassic.net © Tutti i diritti riservati. |
|