|
ClubClassic News
iscriviti alla mailing list,
clikka qui. |
|

Boysmail |
|
 |
|
1 Foto di un boy ogni settimana. Una immagine piccante
direttamente nella tua casella e-mail
» |
|
  |
 |
|
|
|
 |
ClubClassic.net
> Canali >
Rassagna Stampa PRIDE : |
|
|
PRIDE: IL
MENSILE GAY ITALIANO
[ Numero 82 - Aprile 2006 ] |
|
|
|
Praga
per noi |
|
|
Si è conclusa felicemente il 15 marzo,
con un voto della camera dei deputati, la tormentatissima vicenda
della legge sulle unioni civili nella Repubblica ceca. Il
provvedimento, dopo aver subito ben quattro bocciature tra il 1998 e
il 2005, era stato infine approvato all’inizio di quest’anno, ma era
stato bloccato in febbraio dal veto del presidente della repubblica,
il conservatore Vaclav Klaus. Per annullare il veto presidenziale
occorreva un voto della camera che ottenesse la maggioranza assoluta
dei 200 deputati eletti. E così è stato, anche se di misura, perché
il 15 marzo hanno votato a favore della legge 101 deputati su 177
presenti. “Il risultato del voto”, ha dichiarato il presidente Klaus
in un comunicato, “non costituisce una sconfitta personale, ma una
sconfitta di noi tutti che siamo persuasi dell’importanza
fondamentale della famiglia nella nostra società, unica e senza
concorrenza”. Livido anche il commento del presidente dell’Unione
cristiano democratica Miroslav Kalousek, secondo il quale d’ora in
avanti “il mondo sarà ancora più pazzo”. Hanno invece dichiarato
tutta la loro soddisfazione i dirigenti del partito
socialdemocratico, che con i suoi 70 deputati eletti si è rivelato
decisivo per l’approvazione della riforma, e naturalmente le
associazioni omosessuali. Martin Strachon, portavoce della Lega dei
gay e delle lesbiche, ha spiegato che “l’adozione di questa legge
comporta il riconoscimento delle coppie gay e lesbiche come
componenti normali della società”. La riforma, che secondo i sondagi
più recenti è approvata dalla maggioranza dei cechi, concede ai
partner che decidono di formare una unione civile i diritti
ereditari e quello a ricevere informazioni sullo stato di salute del
proprio compagno o compagna. Obbliga inoltre all’assistenza
economica reciproca e consente anche l’educazione di bambini nati da
precedenti relazioni eterosessuali. Non permette invece le adozioni
per le coppie dello stesso sesso. La repubblica ceca è il
quattordicesimo paese dell’Unione europea a introdurre una
legislazione che riconosce le unioni omosessuali.
|
|
|
Matrimoni
a Tel Aviv |
|
|
In vista delle elezioni politiche in
Israele, il leader del partito di sinistra Meretz, Yossy Beilin, ha
incontrato in un noto locale gay di Tel Aviv i rappresentanti della
comunità glbt per annunciare il proprio futuro impegno a favore del
riconoscimento del diritto al matrimonio civile per le coppie dello
stesso sesso. In Israele il matrimonio civile non esiste ancora per
nessuno, e chi si sposa lo può fare solo con un rito religioso. Ma
se bisogna introdurlo nella legislazione, ha spiegato Beilin, questo
deve avvenire estendendo la possibilità di sposarsi anche a gay e
lesbiche. In campagna elettorale il Meretz ha promosso diverse
iniziative in questo senso e prodotto adesivi con la scritta "la
voce di sposo e sposo" o "la voce di sposa e sposa", liberamente
adattata dal tradizionale canto nuziale ebraico. Il Meretz, tra le
cui file è stato eletto nel 2002 Uzi Even, il primo parlamentare gay
dichiarato israeliano, ha criticato anche duramente le posizioni del
partito laburista, che dopo aver promesso il proprio sostegno alle
richieste di riconoscimento dei diritti glbt, non le ha incluse nel
programma elettorale.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ClubClassic.net © Tutti i diritti riservati. |
|