Aggiungi ClubClassic.net ai Preferiti Imposta ClubClassic.net come pagina iniziale

HOME

ClubClassic News  iscriviti alla mailing list, clikka qui.

Boysmail

1 Foto di un boy ogni settimana. Una immagine piccante direttamente nella tua casella e-mail »

  

ClubClassic.net > Canali > Rassagna Stampa PRIDE :

PRIDE: IL MENSILE GAY ITALIANO
 
[ Numero 84 - Giugno 2006 ]

 
 Un Pacs per Tamara

Alessandro Arbitrio, manager quarantaquattrenne, è partito la mattina del 6 maggio da piazza Augusto imperatore, a Roma, sulla sua moto di grossa cilindrata. Destinazione Sremska Mitrovica, in Serbia, dove vive la sua compagna Tamara, che in quanto straniera non può risiedere liberamente in Italia insieme a lui perché non è sua moglie.
Alessandro la sposerebbe anche, ma è in attesa del divorzio da un precedente matrimonio e si trova perciò insieme a Tamara nella scomoda situazione della coppia di fatto.
Per questo ha deciso di organizzare un'iniziativa pubblica in favore dei diritti delle bistrattate coppie di fatto, prontamente appoggiata da Arcigay e Lega italiana famiglia di fatto (Liff), e la sua partenza per la Serbia è diventata un happening a favore dei Pacs.
(Nella foto qui accanto un momento della manifestazione. Da sinistra a destra: Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma; Gianpaolo Silvestri, senatore dei Verdi; Alessandro Arbitrio; Adele Parrillo, vicepresidente della Liff).
 

 
 Pubblicità Progresso

L'amministrazione comunale di Padova, in collaborazione con Arcigay, ha deciso di promuovere una campagna di sensibilizzazione contro l'omofobia. Così, dal 13 al 20 maggio sono stati appesi sugli autobus cittadini dei piccoli cartelli in due versioni (gay e lesbica) raffiguranti una coppia omosessuale in atteggiamento affettuoso. Sopra, una domanda rivolta a chi guarda e accompagnata dall'avvertenza "solo peer gli omofobi": "Indecente?", "Contro natura?". Sotto, la risposta: Le diversità sono normali. I pregiudizi no.
"La campagna", spiega l'Arcigay di Padova, "è incentrata principalmente sui gesti d'affetto omosessuali: due ragazzi e due ragazze che si tengono per mano e si abbracciano in una situazione di spontaneità e quotidianità. Che siamo "indecenti" o "contro natura" possono sostenerlo solo gli omofobi, cioè coloro che hanno un'avversione ossessiva e maniacale verso gli omosessuali e l'omosessualità. Un'ossessione da cui si può "guarire" grazie all'informazione e alla conoscenza dei gay e delle lesbiche, che rappresentano una parte consistente della popolazione (dal 5 al 10%, secondo i dati dell'Organizzazione mondiale della sanità)".
C'è chi però non ha nessuna intenzione di guarire dall'omofobia. Come il parlamentare di An Filippo Ascierto, che ha duramente attaccato la campagna promossa dal comune di Padova. Ascierto ha giudicato "una follia" l'iniziativa. "Sarebbe il caso", ha aggiunto, "di interessarsi di cose più serie. Il sindaco Flavio Zanonato si prende cura di tutti, immigrati, zingari, gay, tranne che dei padovani, ai quali riserva solo multe e divieti".
Chi glielo spiega che tra "i padovani" ci sono anche gli omosessuali?
 

 

 

Torna a RASSEGNA STAMPA di Pride

 
ClubClassic.net © Tutti i diritti riservati.