|
Roma: si è svolto il 13 gennaio al
limitare di piazza San Pietro (la piazza e off limits per questa
iniziativa) un sit-in organizzato dalle associazioni glbt in memoria
di Alfredo Ormando, che dieci anni fa proprio in piazza San Pietro
si era dato fuoco per protestare contro l’omofobia della chiesa
cattolica. I partecipanti al sit-in, quest’anno hanno voluto
sottolineare in particolare le ingerenze conservatrici del Vaticano
nel dibattito sui Pacs.
Roma: il 18 gennaio il parlamento ha
approvato in via definitiva alla camera una legge comunitaria che
riconosce il diritto di asilo nel nostro paese anche alle persone
omo e transessuali che rischiano di essere perseguitate nei loro
paesi d’origine. La norma era stata originariamente presentata e
approvata al senato da Gianpaolo Silvestri (Verdi).
Ancona: il capoluogo delle Marche si è
aggiunto all’inizio di gennaio all’elenco delle città che hanno
istituito un registro delle unioni civili. Il dibattito
sull’argomento è durato ben quattro mesi e alla fine si è registrata
una spaccatura tra le forze del centrosinistra, con la Margherita e
l’Udeur che hanno votato contro il documento insieme a tutto il
centrodestra.
Venezia: “Io sono gay, tu come sei?”;
“La mia compagna di banco è lesbica, e allora?”; “Sono omosessuale,
non ridere, sorridimi”. Sono gli slogan che compaiono sui manifesti
di una campagna per combattere l’omofobia, realizzata
dall’assessorato alle politiche giovanili del comune di Venezia in
collaborazione con gli studenti di una scuola superiore. La campagna
si intitola “L’amore secondo noi” e non ha mancato di suscitare le
immancabili polemiche di retroguardia da parte della solita destra
becera.
Napoli: si erano battezzati “La perla”,
e proprio questo nome un po’ troppo sberluccicante e poco penitente
avrebbe fatto saltare la mosca al naso dei fedeli benpensanti. Così
un gruppo di preghiera contro l’emarginazione degli omosessuali è
stato cacciato dalla chiesa di San Giorgio Martire di Pascarola,
frazione del comune di Caivano, per decisione insindacabile del
vescovo di Aversa.
|