|
ClubClassic News
iscriviti alla mailing list,
clikka qui. |
|

GAY FILM |
|
 |
Sei un
amante del Cinema? Un completo database con tutti
i titoli dei film a tematica gay
» |
|
  |
 |
|
|
|
 |
ClubClassic.net
> Canali >
Rassegna Stampa PRIDE : |
|
|
PRIDE: IL
MENSILE GAY ITALIANO
[ Numero 94 - Aprile 2007 ] |
|
|
|
Nozze
cassate |
|
|
La corte di cassazione francese ha messo
fine con una sentenza del 13 marzo alla lunga saga giudiziaria delle
cosiddette “nozze di Bégles”, il primo matrimonio omosessuale
celebrato in un municipio francese il 5 giugno del 2004. Gli sposi,
Stéphane Chapin e Bertrand Charpentier, erano stati uniti in
matrimonio da Noel Mamère, esponente ambientalista e sindaco di
Bégles (cittadina a sud di Bordeaux). Ma il ministero dell’interno
aveva dichiarato illegittimo l’atto e passato la pratica alla
magistratura, che per tutti i gradi di giudizio ha confermato questo
punto di vista. “Allo stato attuale della legislazione francese”, ha
sentenziato la cassazione mettendo la parola fine alla vicenda, “il
matrimonio non è possibile che tra un uomo e una donna”. Caroline
Mécary, avvocato degli ex sposi ha commentato che “la corte di
cassazione ha perso un’occasione di operare per una società più
giusta, in cui il principio di uguaglianza non sia una vana parola”.
Noel Mamére invece, sospeso dalla carica di sindaco di Bégles per il
gesto di disobbedienza civile compiuto sposando due uomini in
comune, ha spiegato di non aver rimpianto “neppure per un seocondo
questo atto eminentemente politico”. La parola torna ora appunto
alla politica e Mamère si compiace del fatto che quello che era
prima un tabù compare adesso nei programmi di tutti i candidati di
sinistra alle elezioni presidenziali del 22 aprile. Il tema
dell’uguaglianza di diritti per gli omosessuali è stato ampiamente
affrontato durante la campagna elettorale e tutti i principali
candidati hanno spiegato agli elettori la loro ricetta. La
socialista Ségolene Royal ha così sintetizzato il suo programma alla
rivista gay "Tetu”: “Sono ben cosciente del forte effetto simbolico
che avrà il voto di una legge che apra il matrimonio e l’adozione
alle coppie dello stesso sesso. Accadrà dunque rapidamente. E
segnerà infine il termine di una troppo lunga esclusione degli
omosessuali”. Il candidato della destra Nicolas Sarkozy si è detto
invece contrario al matrimonio e alle adozioni, proponendo in
alternativa un allargamento dei diritti con le unioni civili. “Non
scegliamo la nostra sessualità”, ha dichiarato Sarkozy a “Tetu”, "e
fondare una discriminazione su qualcosa che non si sceglie è
un’ingiustizia maggiore. Io sono dunque per un’unione civile
omosessuale, che sarà celebrata in municipio e porterà con sé
un’uguaglianza fiscale, sociale e patrimoniale totale rispetto alle
coppie sposate”. Il centrista François Bayrou, terzo incomodo nella
competizione per le primarie, ha infine espresso una posizione
simile, aggiungendo alle proposte di Sarkozy anche il diritto di
adottare per le coppie omosessuali. Purché il matrimonio gay non si
chiami matrimonio.
|
Colto
sul feto: |
|
|
Per la serie “le meraviglie della
religione”, un recente articolo del reverendo R. Albert Mohler jr,
uno dei leader evangelici più noti negli Stati uniti, ha caldeggiato
la sperimentazione di una cura radicale e definitiva per
l’omosessualità. Si potrebbero somministrare, sostiene il reverendo,
cure di ormoni ai feti nel ventre materno, trasformando così da
subito dei potenziali peccatori gay in moralmente corretti
eterosessuali. Naturalmente, spiega Mohler, per arrivare a questo
occorre accettare l’idea che l’omosessualità abbia una base
biologica, ma ciò non avrebbe alcun riflesso sulla condanna biblica
della sodomia. Infatti, che la creazione non sia esente da difetti è
pacifico, e curare l’omosessualità dei piccoli feti gay non sarebbe
diverso, in termini morali, dall’uso della tecnologia per dotare
della vista dei piccoli feti ciechi. “Mi rendo conto”, aggiunge
Mohler, “che questo suona come molto offensivo per gli omosessuali,
ma è il solo modo con il quale un cristiano può guardare al
problema”. Per la verità altri cristiani evangelici sono insorti
contro le teorie del reverendo, argomentando che il peccato è sempre
una questione di scelta. Dove mettiamo altrimenti il libero arbitrio
e le terapie di conversione all’eterosessualità attraverso la
preghiera? In soccorso a Mohler è arrivato però il parere
dell’eminente teologo cattolico Joseph Fessio, prevosto della Ave
Maria University di Naples (Florida). “L’attività omosessuale è
considerata disordinata”, ha fatto presente, “e se ci fossero modi
di individuare malattie o disordini del bambino nell’utero, e modi
di curarli che rispettino la dignità del bambino e della madre,
sarebbe un grande progresso scientifico”. Le reazioni negative dei
gruppi gay sono state ovviamente parecchie e Mohler è guadagnato la
laurea honoris causa di discepolo del dottor Mengele. Molti si sono
chiesti poi dove siano finiti l’intangibilità del nascituro e l’insindacabilità
del progetto divino dal concepimento alla morte. Ma tra i liberal
c’è stato anche chi ha preferito guardare il bicchiere mezzo pieno.
È il caso dello psichiatra Jack Drescher, che pur criticando l’idea
che l’omosessualità sia una malattia ha apprezzato l’apertura di
Mohler alla prospettiva di un fondamento biologico del comportamento
omosessuale. “Questo è un uomo”, ha dichiarato, “che ha davvero una
mente aperta e che sta lottando per conciliare le sue convinzioni
religiose con fatti che le contraddicono”. Magari si potrebbe
aiutarlo a risolvere il conflitto con qualche seduta di
psicoterapia... L’articolo, pubblicato sul sito personale del
reverendo Mohler (www.albertmohler.com), si intitola: Il tuo bambino
è gay? Cosa accadrebbe se potessi saperlo? Cosa accadrebbe se
potessi farci qualcosa?.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ClubClassic.net © Tutti i diritti riservati. |
|