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ClubClassic.net > Canali > Rassegna Stampa PRIDE :

PRIDE: IL MENSILE GAY ITALIANO
 
[ Numero 95 - Maggio 2007 ]

 
 Dico in marcia

Sulla martoriata legge sulle coppie di fatto "prima dell'estate ci sarà certamente un voto del senato, non so se a favore o contro, ma ci sarà". Lo garantisce il presidente della commissione giustizia Cesare Salvi, che ha avviato la discussione sul provvedimento. L'iter legislativo, comunque, sta procedendo senza fretta, visto che a tre mesi dal varo del progetto di legge del governo sui Dico stiamo ancora ai preliminari. Entro la prima decade di questo mese dovrebbe essere completato il dibattito generale in commissione, al termine del quale si procederà all'elaborazione di un testo base che sintetizzi i vari progetti di legge presentati sull'argomento (ce ne sono ben dieci, tra cui quello del governo). Sia nella maggioranza che nell'opposizione sono comunque forti le spinte a frenare il cammino della legge e a rinviare sine die l'eventualità di un voto. Nel frattempo sull'onda dell'entusiasmo per il family day in programma per il 12 maggio, l'ala ultracattolica del centrosinistra è al lavoro per promuovere un testo per la valorizzazione della famiglia che in pratica dovrebbe ribadire l'assoluto primato del matrimonio eterosessuale quale titolo per avere diritto a sostegni economici e giuridici da parte dello stato. Che quindi entro due mesi si arrivi davvero a un voto sulle unioni civili, più che una garanzia, pare un pio desiderio. Dalll'11 aprile, intanto, è entrata in vigore anche in Italia una direttiva europea sulla libera circolazione dei cittadini nella Ue che concede, paradossalmente, qualche diritto anche alle coppie omosessuali. Come il permesso di soggiorno automatico per il partner di chi si trasferisce nel nostro paese per ragioni di lavoro o di studio. Purché le coppie siano straniere...

 

 Brevi:

Milano: dall'11 al 13 maggio si svolge il dodicesimo congresso di Arcigay, che con i suoi 180.000 tesserati è la maggiore associazione glbt italiana. Due i candidati alla presidenza: il segretario nazionale uscente Aurelio Mancuso e l'avvocato Ezio Menzione. Comunque vada, il congresso segnerà una svolta nella linea dell'associazione, che di fronte alle evidenti chiusure del sistema politico dovrà avviare una fase di più radicale impegno a favore della parità di diritti per le persone glbt.

Firenze: un gruppo di fedeli della parrocchia "Regina della" pace ha fatto deflagrare, a scoppio ritardato, un rumoroso scandalo che ha per protagonista l'ex parroco Lelio Cantini. Il sacerdote, oggi ottantenne ed "esiliato" lo scorso anno dalla curia fiorentina in una località della costa toscana, è stato pubblicamente accusato per abusi sessuali su decine di ragazze minorenni, oltre che di avere manipolato vari parrocchiani allo scopo di costringerli a mandare i figli in seminario e a devolvere i loro beni alla chiesa. Le gesta di don Lelio sarebbero andate avanti per molti anni, a partire dal 1975, e i fedeli si erano già rivolti in passato alle gerarchie ecclesiastiche per denunciare l'accaduto. Le autorità della diocesi avevano però aveva cercato di mettere tutto a tacere e solo di recente si erano decise a pensionare il parroco trasferendolo da Firenze.

Roma: la Lega italiana famiglia di fatto (Liff) ha annunciato che terrà a Firenze il 26 maggio il proprio congresso annuale, in contemporanea con un convegno sulla famiglia organizzato dal ministro della famiglia Rosi Bindi. La decisione è stata presa, spiega una nota della Liff, per protestare contro il fatto che il ministro non abbia "neppure preso in considerazione l'ipotesi di invitare anche noi a quel seminario", dimostrando così "un atteggiamento sbagliato e di chiusura nei confronti di una pluralità di forme famigliari esistenti".

Latina: il 16 aprile, in occasione della discussione al consiglio comunale di Formia di un ordine del giorno "a sostegno del riconoscimento di diritti alle persone che vivono in convivenze non matrimoniali", un gruppo di militanti di estrema destra ha occupato l'aula intonando cori fascisti e srotolando striscioni ingiuriosi.
La seduta è stata sospesa e gli autori del blitz sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio e apologia di fascismo.
Ironia della sorte vuole che quell'ordine del giorno, presentato da un consigliere di Rifondazione comunista, non avesse nessuna possibilità di essere approvato, a causa della netta contrarietà degli esponenti della Margherita che fanno parte della maggioranza di centrosinistra alla guida del comune.

 
 

 

 

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