Aggiungi ClubClassic.net ai Preferiti Imposta ClubClassic.net come pagina iniziale

HOME

ClubClassic News  iscriviti alla mailing list, clikka qui.

GAY FILM

Sei un amante del Cinema?
Un completo database con tutti i titoli dei film a tematica gay »

  

ClubClassic.net > Canali > Rassegna Stampa PRIDE :

PRIDE: IL MENSILE GAY ITALIANO
 
[ Numero 98 - Agosto 2007 ]

 
 Coming out di governo

Se la signora Karin Wolff, ministro della cultura e vicepremier del land tedesco dell'Assia, voleva assicurarsi che il suo coming out non passasse inosservato, ha scelto sicuramente l'occasione più adatta per passare all'azione. In un solo colpo, infatti, ha dichiarato di essere lesbica e di convivere con un'altra donna alla festa annuale della "Bild Zeitung", il più venduto quotidiano popolare tedesco che vanta oltre quattro milioni di copie diffuse, ed è noto per i suoi orientamenti conservatori e la spiccata predilezione per l'informazione scandalistica.
E come previsto, la Bild non si è lasciata scappare il succulento scoop e ha pubblicato a tambur battente la foto della signora Wolff e della sua compagna Marina Fuhrmann, di professione osteopata, con tanto di articolo simpatizzante. Segno dei tempi che cambiano, perché fino a non molti anni fa una notizia del genere sarebbe stata presentata come l'anticamera della fine del mondo.
Altrettanto indicativo della rapida evoluzione dell'atteggiamento medio verso l'omosessualità è il fatto che Karin Wolff è una leader della Cdu, il partito cristiano-democratico che negli anni scorsi aveva strenuamente contrastato in parlamento il riconoscimento legale delle unioni gay e lesbiche. Ma ormai tutto questo, almeno in Germania, è ricordo di un passato che sembra già lontanissimo.

Un altro freschissmo coming out eccellente è quello del sottosegretario alla presidenza del consiglio ungherese Gabor Szetey, che alla vigilia del pride di Budapest, il mese scorso, è uscito allo scoperto parlando a una folla di gay e lesbiche plaudenti. In un suo articolo pubblicato da un quotidiano ungherese, Szetey, che ha 39 anni e convive da sei con un chef, ha spiegato di averlo fatto "perché altri possano farlo. L'onore di un paese sarà vero solo così, la libertà di un paese deve essere anche la libertà dei gay".
L'annuncio di Szetey ha ricevuto l'immediato sostegno del primo ministro socialista Ferenc Gyurcasny e ha riaperto il dibattito sul matrimonio omosessuale, visto che in Ugheria le unioni tra persone dello stesso sesso sono riconosciute, ma con molti meno rispetto alle coppie eterosessuali sposate.

 
  

 Pride turbolenti

La lunga marcia dei diritti glbt procede non senza incidenti in varie parti d'Europa.
Problemi di ordine pubblico si sono verificati per esempio, il mese scorso a Budapest e a Zagabria, nel corso delle manifestazioni che si sono svolte rispettivamente il 6 e il 7 luglio. Nella capitale ungherese, dove al pride hanno partecipato alcune migliaia di persone, un folto schieramento di polizia è stato costretto a intervenire con la mano pesante per bloccare le aggressioni organizzate da centinaia di skinheads e militanti dell'estrema destra nazionalista che lanciavano contro il corteo glbt uova marce, fumogeni e bottiglie.
Nella capitale croata, invece, gli incidenti si sono verficati al termine del corteo, quando gli skinheads hanno attaccato gruppi isolati di persone, ferendone due, fortunatamente in modo non grave. Uno degli aggressori è stato fermato dalla polizia.
 
 
 

 

 

Torna a RASSEGNA STAMPA di Pride

 
ClubClassic.net © Tutti i diritti riservati.