Aggiungi ClubClassic.net ai Preferiti Imposta ClubClassic.net come pagina iniziale

HOME

ClubClassic News  iscriviti alla mailing list, clikka qui.

GAY FILM

Sei un amante del Cinema?
Un completo database con tutti i titoli dei film a tematica gay »

  

ClubClassic.net > Canali > Rassegna Stampa PRIDE :

PRIDE: IL MENSILE GAY ITALIANO
 
[ Numero 102 - Dicembre 2007 ]

 
 Cronache nere

Nelle settimane appena trascorse altri due nomi sono andati ad allungare la lista dei gay assassinati. Il 26 ottobre a Dipignano (Cosenza) è stato trovato morto Antonio Saracino, un ingegnere di 33 anni. In un luogo in cui avvengono abitualmente incontri a scopo sessuale, secondo le informazioni fornite dai carabinieri. È stato ammazzato in un modo feroce, che ricorda quello con cui fu ucciso Pier Paolo Pasolini. Prima l’hanno picchiato a sangue e poi gli sono passati sopra con l’auto. Ancora ignoti al momento i nomi degli assassini, così come non si sa chi abbia ucciso Riccardo Bellotti, pensionato sessantacinquenne di Cosio Valtellino (Sondrio) trovato morto in casa propria il 5 novembre. È stato colpito alla testa con un soprammobile e derubato del cellulare e della macchina. “La pista che seguono i carabinieri della stazione di Morbegno", scrive “Il Giorno”, “è quella dell’omicidio maturato nell’ambiente degli omosessuali”.


 
  

 Calendario del movimento

Le associazioni glbt italiane si sono riunite a Bologna l’11 novembre per discutere delle comuni strategie per il prossimo futuro. E hanno convenuto, posto che la politica continua a non dare risposte alle loro richieste, sulla necessità di “concretizzare per il prossimo periodo azioni che rompano la cappa di silenzio con cui istituzioni e organi di informazione oscurano la nostra presenza”. Una di queste sarà certamente un nuovo appuntamento a Treviso per sfidare con la visibilità glbt le minacce di “pulizia etnica” del prosindaco Gentilini. Il comunicato conclusivo della riunione elenca poi altri appuntamenti importanti come il Transgender day of remembrance (celebrato il 20 novembre) la giornata della memoria (27 gennaio), l’annuale corteo No Vat (9 febbraio), la giornata mondiale contro l’omofobia (17 maggio) e naturalmente il pride nazionale che si terrà a Bologna il 28 giugno. Questo lungo elenco di ricorrenze non sembra però nel complesso rilanciare l’iniziativa politica con l’intensità necessaria. Qualche novità positiva potrà forse venire dal prossimo incontro nazionale del movimento, in programma a Napoli per i prossimi mesi.
 
 

 Brevi

Roma: le assemblee delle chiese protestanti battista, valdese e metodista, riunite in sessione congiunta dal 2 al 4 novembre, hanno prodotto un documento in cui si ricorda “il peccato della discriminazione delle persone omosessuale e delle sofferenze imposte loro dalla mancanza di solidarietà” e si invitano le chiese “ad accogliere le persone omosessuali senza alcuna discriminazione”. L’incontro si è però concluso con un nulla di fatto riguardo al tema più corposo del matrimonio omosessuale, sul quale si è deciso di non decidere per evitare spaccature.

Roma: il circolo Mario Mieli ha denunciato un episodio di aggressione contro tre ragazzi gay, avvenuto la notte di Halloween alla stazione Termini. Uno dei tre ragazzi è stato medicato in ospedale dopo il pestaggio, con contusioni guaribili in sette giorni. Sempre a Roma, è stata imbrattata con la scritta “frocio di merda” la targa commemorativa dedicata a Paolo Seganti, ragazzo omosessuale ucciso nel 2005, e a tutte le vittime dell’omofobia. Il cirolo Mario Mieli ha sollecitato il comune “a dar vita al più presto a una campagna contro l’omofobia”.

Bergamo: il registro delle unioni civili non s’ha da fare. L’ha deciso a fine ottobre il consiglio comunale dopo una seduta di quattro ore, conclusa con un voto in cui il centrodestra compatto e la componente cattolica del partito democratico si sono ritrovati insieme. La proposta del registro era stata fatta dalla rete di associazioni "Bergamo laica", che aveva raccolto un migliaio di firme per sostenerla.

Bari: un uomo di 59 anni è finito agli arresti domiciliari per aver ricattato un signore di settant’anni con il quale aveva avuto un rapporto omosessuale. La richiesta per tenere nascosta la verità era di soli 200 euro, ma il ricattato si è rivolto comunque ai carabinieri che hanno arrestato l’estorsore.

Prato: con una sentenza all’avanguardia, un uomo di 50 anni è stato condannato a un anno e mezzo di carcere per maltrattamenti in famiglia nei confronti del suo convivente ottantenne. La coppia era gay, ma il tribunale l’ha ritenuta ugualmente una famiglia, sulla base della definizione della cassazione che definisce tale “ogni consorzio di persone tra le quali, per strette relazioni e consuetudini di vita, siano sorti rapporti di assistenza e solidarietà".

 
 

 

 

Torna a RASSEGNA STAMPA di Pride

 
ClubClassic.net © Tutti i diritti riservati.