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Rassegna Stampa PRIDE : |
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PRIDE: IL
MENSILE GAY ITALIANO
[ Numero 103 - Gennaio 2008 ] |
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Censura
islamica |
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Delle foto e un video che ritraevano il
profeta Maometto e suo genero Alì come una coppia omosessuale, in
un’installazione intitolata “Allah o gay bar” (che suona un po’ come
Allah’hu akbar, Allah è grande), è stata ritirata da una mostra
d’arte. Se fosse successo a Tehran la cosa non farebbe notizia, ma è
accaduto invece a Amsterdam e ha fatto parecchio rumore. Le immagini
incriminate erano state realizzate utilizzando due modelli
mascherati (e quindi irriconoscibili in caso di rappresaglia) dalla
fotografa iraniana Sooreh Hera, da molti anni residente in Olanda e
fino a poco tempo fa convinta che in Europa la libertà di
espressione fosse intoccabile. A disilluderla ha pensato la
direzione del museo municipale dell’Aja, che per “ragioni di
opportunità” ha chiuso le porte alla satira su Maometto alle prime
avvisaglie di tempesta. “Volevo denunciare l’ipocrisia dei paesi
musulmani”, ha commentato Sooreh Hera, “dove si perseguitano i gay e
dove poi molti uomini anche sposati sono gay mascherati. Il
direttore del museo sapeva bene che c’era un Maometto gay tra le mie
opere, aveva detto che il mio era un lavoro molto bello e io avevo
pensato: ‘finalmente qualcuno con un po’ di coraggio’. Tutto era
pronto, ma si vede che una minoranza musulmana può decidere chi ha
diritto a esibire la sua arte”. Il video di Sooreh è stato ritirato
anche su You Tube, dove aveva fatto una brevissima comparsa, per via
del suo “contenuto inappropriato”. In compenso su internet è
circolato ogni genere di insulti e minacce nei confronti della
fotografa “apostata”.
Un nuovo caso Theo Van Gogh? L’Olanda si interroga impaurita.
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Jodie
apre l’armadio |
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Che fosse lesbica lo sapevano anche i
sassi, ma fino a qualche settimana fa Jodie Foster si era sempre
rifiutata di confermarlo. La scorsa primavera il magazine gay “Out”
le aveva addirittura dedicato una copertina in cui comparivano due
modelle mascherate con la sua faccia e il titolo Perché le star non
vogliono rivelare la loro vera natura?. Un articolo all’interno
spiegava poi che la rabbiosa insistenza della Foster nel negare
l’evidenza era “offensivo nei confronti degli omosessuali”. Così
Jodie alla fine a preso il coraggio a quattro mani e ha sputato il
rospo. Ricevendo un premio da “Hollywood Reporter”, l’attrice ha
voluto finalmente ringraziare in pubblico la compagna con cui vive
da 15 anni, Cydney Bernard, definendola “la mia bellissima Cydney,
che è rimasta con me nei momenti più belli e in quelli più
difficili”. “È un segreto largo quanto il Grand Canyon”, ha
commentato sarcastico il “Guardian”, “che Foster ha messo su casa da
anni con la produttrice cinematografica Cydney Bernard, e che stanno
allevando insieme due figli. La cosa sorprendente non è che Jodie
sia gay, ma che ci abbia messo tanto a dirlo”. “Il vantaggio per
Jodie”, conclude il “Guardian”, “è che lei deve dichiararsi una
volta sola. I gay e le lebiche che non sono famosi devono farlo ogni
volta che incontrano una persona nuova”.
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