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“Come….. lo desideravo!………… SI !………………………….
non vedevo l’ora di toccarlo, baciarlo, leccarlo e succhiarlo tutto e poi aprire il mio piccolo buchino dell’ano del mio bel culetto… fino a sentirmelo penetrare tutto dentro…fino a godere…godere…godere…fino a poi rivedermelo davanti fieramente eretto gonfio pronto a esplodere come un vulcano e inondarmi di quella crema saporita di gusto indefinibilmente squisito, sulla mia bocca arrivando a bagnarmi i capezzoli del seno.”
Che bello!………………………Ma tutto questo cominciò ……………..
Fu un giorno di sole, un giorno di primavera che la mamma mi portò dal dottore
(quel dottore che a causa della mia magrezza mi fece fare una cura di ormoni che come maschio mi fecero bene, ma mi fecero bene facendomi avere qualcosa di donna, infatti mi fece crescere il seno dandogli la sensibilità del seno di donna e una forma stupenda.) ed era giunta l’ora di far sbocciare la “Rosa”. Si! perché ancora nel mio profondo intimo pensiero ancora così definisco quella dolorosa ma piacevole esperienza. Il dottore parlava con mia madre e diceva cose che non capivo “è tardi dobbiamo farlo adesso!”cosi si alzo mi fece sdraiare sul lettino mi fece togliere i pantaloncini e la mutandine diventai rossissimo “tranquillo sentirai solo un piccolo dolore” lo vidi prenderlo in mano e tenendo con le dita pollice e indice di entrambi le mani la punta del mio pisello la spinse verso il basso. Provai un dolore indescrivibile ma gli occhi miei videro la sbocciatura di una Rosa. Poi il dottore mi disse: “ piano piano durante il giorno aprilo e chiudilo lavandolo con l’acqua fredda”. In qualche modo da quel momento la mia vita cambiò! Il primo giorno era dura il dolore era forte poi alcuni giorni dopo mi trovavo in bagno e mentre facevo da solo la solita procedura che il dottore mi aveva detto… (lo facevo da solo perché mi vergognavo che la mamma lo facesse) mi accorsi che il dolore era ormai scomparso e la natura che mi svezzava con il ricordo di immagini di donne a seno scoperto e in più con il pensiero della “Rosa”, mi trovai il mio intermedio pisello dritto che bello! cominciai a fare per estinto su e giù con la mano destra, (nessuno me l’ho aveva detto e insegnato) e provai qualcosa di piacevolmente indefinibile “solletico benestante” fino a che non uscì il primo liquido accompagnato da un benessere indescrivibile!
A ripensarci da quel momento dato l’età, dato la mia inesperienza sessuale, era avere scoperto ciò che avrebbe cambiato in tutti i sensi la mia vita. Non parlavo di ciò che mi era successo con nessuno compresi i miei genitori. I tempi che passavo nel bagno cominciarono a mutare. Presto cominciai a procurarmi immagini di donne nude da giornali, cartoline, e la voglia di farmi una sega era sempre più frequente fino 3,4 e 5 volte al giorno. Non ero ancora grandicello, ma grazie alla mia alta statura, cominciai a comprare Playboy poi Penthause, intanto continuavo a crescere ed praticare sport. Nella doccia del centro sportivo dove mi allenavo, tutti avevano delle belle parole sui miei bei seni e sul culetto splendido che mi trovavo. Venne la chiamata al servizio militare e mi trovai per un mese in una caserma di una città diversa, in tutto per tutto dalla mia. Fu in quella città, con i commilitoni della mia camerata, che mi ritrovai per la prima volta a vedere un film porno. Che spettacolo! piselloni che innaffiavano bocche, capezzoli, seni e fregne. Che bello! Che film! Ancora ricordo la trama. Intanto quello che mi colpi maggiormente di quel film fu i bocchini che “l’attrice” faceva, prendeva in bocca dei grandi piselloni con una voglia e con gran classe, e poi quando faceva esplodere l’enorme pisello, lo leccava, mangiava, divorava la sborra che esplodeva dal pisellone bianco e negro.
Da quel momento, le mie letture preferite (grazie al fatto di trovarmi in camerata) furono fumetti erotici, e riviste come “LE ORE” etc, e di quelle immagini, ciò che mi eccitava maggiormente erano i seni di donna medi-grandi, e specialmente le fotografie di bocchini in tutti modi. Finito il militare, andai in vacanza da solo in un’isola di un paese estero, che bello! rimorchiavo scopavo alla grande. Le spiaggie erano tutte nudiste e per me era veramente difficile starmene tranquillo, quando stavano con me donne con tette, fregne, e culi scoperti, che dove mi giravo mi trovavo davanti. Così anche dei maschi alcuni belli con bei piselloni svolazzanti con bei culi. Al ritorno mi chiamarono alcune concittadine che mi organizzarono a casa delle loro amiche che stranamente erano partite, dei bei festini notturni. Era un periodo d’oro tutto era semplicemente facile fino a che……. Un giorno stavo a casa di un’amico e venne un suo amico a trovarlo, me lo presentò e i suoi occhi furono pieni d’intesse verso di me. Successe tra una parola ed un’altra che l’amico mio ricevette una telefonata, si scusò con noi e ci pregò di rimanere ad aspettarlo perché era una cosa urgente e sarebbe ritornato presto, da parte mia gli dissi “non c’è problema” e anche il suo amico disse questo. Quando l’amico mio chiuse la porta io stavo seduto su un divano e l’amico suo mi chiese con voce sensuale se poteva mettere della musica gli risposi di si!… Poi si mise a sedere vicino a me sul divano e cominciò a farmi lusinghieri apprezzamenti sulla mia persona, capii che era cotto e non appena gli detti lo spazio che stava aspettando si avvicino e delicatamente mise la sua mano sopra le mie gambe coperte dal jeans e piano piano che con la mano saliva, il mio pisellone mi si gonfiava diventando duro. Era felice poi disse: “Posso vederlo?” ed io “Si!” cosi mentre continuava a palparmi comincio delicatamente ad aprire la lampo, io non c’è la facevo più, perché cominciò a palparmi sopra gli slip ed il mio pisellone era diventato imperioso, e gigantesco! se ne accorse e fu il momento che lo denudò e nel vederlo esclamò: “E’ Bellissimo! Meraviglioso! Dovresti fotografartelo!” compiaciuto e osservandolo accuratamente! “Posso baciartelo?” “ Si”…. “um che buono!” e me lo leccava attentamente fino alle palle, piano piano mentre l’aveva fieramente in bocca, cominciò con le sue mani a sbottonarmi la camicia non guardando che solo al mio pisellone. Nel palparmi si accorse di avere dei “seni tra le mani” e guardo! “E’ incredibile sei meraviglioso!” Senza chiedermi il permesso cominciò a leccare e ciucciare i miei capezzoli, io da quel momento provai un nuovo gusto di piacere che si collegava al pisellone. Intanto il mio pisellone era diventatati bellissimo fiero, poi mi disse “continua tu, fai così e cosi sui capezzoli” ed io lo feci, stavo benissimo! Intanto lui ricominciò a pensare al mio pisellone questa volta ciucciandolo con gran avidità fino a farlo sparire tutto dentro la sua bocca. Intanto il suo dito indice con l’aiuto dell’altra mano piano, piano, cominciò a spingere sull’ano del mio cultetto fino ad entrare, poi rientrare ed uscire per varie volte che bello! Stavo benissimissimo! Fino a che chè il mio pisellone eruttò come un vulcano e godetti come una gran troia, mentre lui era impegnato a succhiare,leccare mangiare tutta la mia crema senza lasciarne nessuna traccia sul mio corpo e disse: “che buona ti è piaciuto” ed io di nuovo “Si!”. Dopo avere fumato una sigaretta ricominciammo per altre due volte. Questa nuova esperienza a tutt’oggi fu quella che da quel momento mi cambio la vita facendomi diventare……………..” bisessuale!”
Dopo quel momento per pochi giorni cominciai a vergognarmi di me stesso. Ma venne un giorno che mentre facevo la doccia e vidi i miei seni non potei resistere alla tentazione di massaggiarli e strofinare i capezzoli, come l’amico dell’amico mio mi aveva insegnato.Scoprii che così facendo il mio pisellone si erigeva e gonfiava splendidamente, e la mia mano contribuiva in vari modi e metodi a “farlo eruttare, e la mia crema usciva fieramente”.
Non ricordo precisamente il giorno, ma ricordo perfettamente un giorno pressappoco di quel periodo che mi trovavo “in bagno” a far defluire i miei bisogni, che pulendo accuramente l’ano con la carta igienica, mi trovai il mio dito indice dentro al mio ano del mio culetto caldo. Posso solo descrivere che man mano che il mio dito faceva su e giù godevo sempre di più! (bella rima!). All’inizio era il dito poi le bottiglie etc.etc.
Mi sentivo benissimo e consapevole di essere diventato “frocio”, cominciai a comprarmi PLAYGYRL, DOPPIO SENSO, GAY cassette porno gay etc.etc.
E tra un segone…. e un’altro… con quelle belle immagini…un giorno …
mi incuriosì ad assaggiare “a mia crema calda che il mio pisellone eruttava.”
Era veramente squisita! e capii che cosa alcune donne, e l’amico dell’amico mio provavano a gustare la crema calda del mio Pisellone.
Poi iniziai a fare varie peripezie, da acrobata contorsionista, sul mio letto, al fine di prendermelo in bocca da solo, fino ad ingoiare la mia crema. CHE DELIZIA!
Lo feci tante tantissime volte! L’estate andavo al mare solo, alle spiaggie nudiste ed era bellissimo ammirare belle tette e fregne e culi e piselli. Alcuni mesi dopo mi innamorai di una donna sbagliata fu una gran cotta e passai un’anno tempestoso,
ma poi decidemmo di comune accordo di lasciarci. Il dopo fu durissimo, periodo che si interruppe riniziando le mie buone abitudini. Così un giorno decisi di andare ad un locale Gay dove all’ingresso era obbligatorio denudarsi, o al massimo lasciarsi uno slip. Percorrendo il locale si trovava il bar, poi la sala cinema con proiezione continua di film porno gay, ed infine i dark room aperti, o chiusi ma tutti con dei buchi per guardare la stanza accanto o metterci il pisello non sapendo chi te lo prederà in bocca? Fu un successo!… potevo darlo a cinque persone a sera dal buco o a contatto diretto.
“Ma un giorno…” mi capitò come al solito di essere solo e chiuso dentro una dark room, quando sentii entrare due persone nella stanzetta vicino alla mia, incuriosito dal rumore dolce dei loro baci e dei loro gemiti accostai l’occhio al buco della stanza e vidi un bellissimo uomo pelato, che aveva un bellissimo pisello e lo dava in bocca ad un bellissimo negro, anche lui molto ben dotato, a guardarli mi arrapai, e come se sentissero il mio arrapamento, il pelato smise di farsi ciucciare il pisello dal bel negro e gli fece notare la mia presenza, io indietreggiai, il pelato mi vide nudo dal buco della stanza,..certamente gli piacqui!.. poi dal foro mi fece segno di avvicinarmi, io mi avvicinai e mi disse: “prendimelo in bocca!” si alzo e mise il suo pisellone dentro a quel buco. Non esitai lo presi in mano e glielo accarezzai era caldo e durissimo, ed era eretto splendidamente. Non lo avevo mai preso in bocca da nessuno fino in quel momento! L’ho desideravo anch’io, ma l’unica paura che avevo, era che non lo conoscevo…e se era malato di aids? Cosi gli dissi che glielo avrei preso in bocca ma solo con il preservativo! Accetto! Glielo infilai….. e cominciai a leccarglielo e ciucciaglielo era bello grosso, duro e molto caldo! Ci avevo ormai preso gusto ma me l’ho tolse dalla bocca e mi invitò ad andare dentro la “sua stanza.”
Ci andai e trovai ancora il bel negro. Il pelato mi invitò a riprenderglielo in bocca cosa che eccitatissimo, non gli negai! Era la prima volta che qualcuno mi vedeva fare un bocchino! Si! Perché due minuti prima, non poteva vedermi mentre glielo ciucciavo per via del buco della stanza di piccolo diametro. Stavo al massimo dell’eccitazione, lui che godeva e mi vedeva, mentre glielo prendevo in bocca,
e anche il negro che assistendo si eccitava. Poi di nuovo mi tolse il suo pisello dalla mia bocca e accarezzò il mio seno, così cominciò ciucciarmi i capezzoli, il suo pisello era maestoso ma sempre coperto dal profilattico incolore. Mi fece sdraiare e continuò a ciucciarmi i capezzoli mentre l’indice della sua mano destra, coadiuvato dal pollice e l’indice della sua mano sinistra, cominciava a preparare la strada del suo pisello dentro all’ano del mio culetto.
Ad un certo punto sentii un forte e bruciore con dolore, mi aveva penetrato!!! me lo sentivo dentro l’ano, dentro il culo , lo sentivo grande e caldo e nonostante il dolore, godevo!!! godevo come una troia! Ed dopo averlo fatto fieramente venire, mi lasciò baciandomi i capezzoli e ringraziandomi. Uscito dalla stanza il pelato, mi trovai solo con il negro, che senza perdere tempo coperse il suo bel pisellone con un nuovo profilattico, ed io mi ritrovai nel giro di pochi minuti, con il secondo cazzone a penetrare il mio bel culetto. Questa volta però cambiai posizione,lo feci sedere sopra una sedia ed io mi trovavo sopra al suo pisellone, guardandolo in faccia mentre anche lui godeva… Io intanto ero diventato una troia e godevo! e godevo!
La troia in me era diventata avida e cominciai a comprare anche libri gay, e non sazio andai ad un porno shop e comprai un bellissimo pisello di gomma.
In bagno e nel letto me lo ciucciavo coprendolo della mia crema…um che buono, poi nel culetto che…bello! Cominciai a guardare sulle guide anche altri locali da poter andare a fare altre esperienze. Avevo imparato nel leggere i libri sulle storia sull’omosessualità che gli antichi romani amavano andare alle terme dove passavano molto del loro tempo libero,ed erano grandissime e succedeva di tutto.
Cose che nel solo leggerle il pisello mi si addrizzava!
E venne un giorno che……………..sfogliando un giornale gay all’interno trovai la guida ai locali della città, l’occhio cadde su quello che inconsciamente cercavo, “saune e relax” non esitai a telefonare per informarmi sul costo, gli orari e se funzionasse come una palestra, se dovevo portarmi tutto, ma la persona al telefono mi disse che non dovevo portarmi niente, all’ingresso venivo fornito di ciavatte e due asciugamani, uno grande e una micro da portare all’interno delle terme. La sera stessa mi trovai gia lì, dove trovai due saune, vasca idromassaggio, sala cinema, bar e varie dark room. Ero a mio agio, sia nelle saune,che nella vasca idromassaggio, dove potevo guardare e scegliere la persona che mi potevo scopare. Ma la prima volta che successe…era verso sera, mi trovavo da solo alla sala cinema, quando venne un bel ragazzo che mi diceva che veniva da Bologna. E cosi tra una parola e l’altra cominciò ad accarezzarmi la mano poi il braccio così..così andando sulle spalle collo…
fianchi… ventre….seni…capezzoli e poi lentamente sull’ombellico…poi scendendo…le cosce e pian pianino intorno al pisello che fieramente era eretto!
Ma a mia sorpresa cominciò da capo, ma questa volta baciando e succhiando di nuovo la mano, poi braccio,…collo,…fianchi,…ventre...,…seni…,capezzoli….,
ombellico…, cosce…, testicoli ed infine cominciò a spalmarsi, come fosse una saponetta, o una crema, con il mio pisellone la faccia, non la cappella ma il pisello!! Poi inizio a fare la stessa cosa con le labbra, e finito ciò inizio con la lingua, dopo avermelo leccato accuratamente cominciò a succhiarmelo piano…piano, fino a farlo sparire come fosse un prestigiatore, dentro la sua bocca …che bocchino! Mi chiese di avvertirlo nel “sborrare” così feci! e lui aiutandosi con la lingua mi scorpasse tutto il mio corpo, della mia crema, ricominciando a leccarla e ingoiandola piano…piano tutta quanta, non lasciando sul mio corpo nemmeno un tocchetto della mia gustosissima crema. In seguito da quel momento in quel locale ho provato varie e piacevoli esperienze, ma quelle che ricordo con più eccitazione sono state tre!
1) La prima fu… quando un giorno mi trovai dentro la vasca dell’idromassaggio,
ero solo dentro l’acqua sgorgava da vari punti, scelsi un punto della vasca dove mettendomi a pecorina l’acqua defluiva dentro al mio piccolo ano del mio culetto… che bello stavo godendo perché era come qualcuno mi palpava bene il sedere. Passarono vari minuti e un bel moro se ne accorse mentre stava facendo la doccia, lo vidi anch’io mentre si lavava il suo pisello, che cominciò a gonfiarsi e a crescere,
poi lentamente venne dentro la vasca… io come una troia eccitata, non feci niente per fermarlo mentre si mise vicino a me, con tutto il resto della vasca vuota. Cominciò a farmi piedino, ma quando stava arrivando sul mio culetto mi girai, vidi il suo pisello bello, grande, fieramente eretto, lo invitai ad avvicinarsi e glielo presi in mano,
era durissimo, e con il pollice e l’indice tastai la sua cappella era propio di bella dimensione, insomma era proprio un bel pisellone! lui intanto cominciò ad accarezzarmi i seni, mentre io continuando… glielo scappellavo dolcemente dentro l’acqua. Fui io a girarmi, segno di chiaro invito, che accettò con i fatti, delicatamente mentre stavo a pecorina, poggiò il suo pisellone nel mio culetto strofinandolo fino a poi penetrarmi dolcemente e mi fece godere godere come una troia! Ma gli imposi di non venire dentro al mio culetto! e così fece!
2) La seconda fu… che mentre mi trovavo un giorno qualunque a passeggiare intorno alle dark room, ad un certo punto, mi trovai come impietrito davanti ad una stanza aperta, vidi sdraiato un bel ragazzo moro che si massaggiava il suo gran pisellone bellissimo, grandissimo, come pochi ancora avevo visto dal vivo di quelle dimensioni. Pressappoco un 23 cm., con un bel diametro, e specialmente era proprio
un bel pisellone! Lo guardavo mentre me lo esibiva fieramente…entrai…e chiusi la porta, puntai tutta la mia attenzione sul quel meraviglioso pisello, lo osservai, e lo toccai dolcemente gli dissi: (ed adesso dico stupidamente)” E’ stupendo lo voglio! Ma solo con il preservativo!” – “Si!” Era stupendo! non mi era mai capitato prima di prendere in bocca un pisellone che quasi mi affogava. Nonostante questo, il più rimaneva fuori, che goduria….poi il moro cominciò ad leccarmi i diti dei piedi mentre ero sdraiato (mi ero dimenticato di dirvi che ho anche dei piedi stupendi e non l’ho dico solo io!). E intanto che mi leccava e ciucciava le dita dei miei piedi, io mi strofinavo i capezzoli…..poi mi penetrò con il suo bel pisellone gigantesco,
all’inizio l’ano del mio bellissimo culetto provò dolore, ma poi come ho goduto! siiii! …e come ho goduto! più, ma molto di più di una troia!
3) La terza volta fu…un giorno qualunque e mi trovavo da solo nella sala cinema a guardare il “film” gli attori erano due bei ragazzi ben forniti che facevano il “69”,
ed io stavo tutto solo a strofinarmi i miei capezzoli, quando entro un bell’uomo un 58enne ben portato, bel corpo, pelato, con dei bellissimi occhi di quel colore azzurro che da sul grigio, e si mise a sedere sotto di me. Tutto quanto normale anche lui guardava il film, e… guardava anche me! Si! perché la sala cinema era tutta piena di specchi! e lui mi vedeva mentre masturbavo i capezzoli,…. si volse e iniziò delicatamente a toccare i seni, poi mi disse “posso venirti vicino?” e da li comincio a succhiarmi e a ciucciare i miei seni poi i miei capezzoli, non curante anche del fatto che erano entrati altri due ragazzi. Intanto il mio pisello era un vulcano, cosi gli dissi di andare da soli in una stanza… mi segui io mi sdraiai e lui cominciò a masturbarmi e ciucciarmi le mie tette. Era dolce! come nessuno fu capace, né prima, né fino ad oggi, a farmi provare piacere immenso nel succhiarmi le tette! Poi, dopo circa 10 minuti cominciò ad andare giù sul pisello… che bello come me lo leccava e ciucciava. Era dolcissimo dopo avermi fatto venire, ricominciava con le mie fino a leccarlo e ciucciarlo, fino a farmi rivenire 1 –2 e 3 e 4 …e fu così per 5 volte.
Adesso che ho provato piacere in tanti modi, so quello che vorrei ancora provare!
Vorrei trovare un’amante max 45enne, pulito, riservato, ospitale per i nostri incontri (Roma) dolce, simpatico, e ben fornito, A/P per giocare ed altro…
“non vedo l’ora di toccarlo, baciarlo, leccarlo e succhiarlo tutto e poi aprire il mio piccolo buchino dell’ano del mio bel culetto… fino a sentirmelo penetrare tutto dentro fino a godere…godere…godere…fino a poi rivedermelo davanti fieramente eretto gonfio pronto a esplodere come un vulcano e inondarmi di quella crema saporita di gusto indefinibilmente squisito sulla mia bocca arrivando a bagnarmi i capezzoli del seno”, e “ lui che di me fa lo stesso!” Provare insieme relazioni a 3, mi piacerebbe prendere in bocca il pisellone del mio amante mentre un altro (anche negro) me lo mette al culo. Anche con donne con bei seni grandi,slinguattandoci e baciandoci magari con una bella cappella di cazzo in mezzo! Facendo di tutto….
Mi piacerebbe un giorno incontrare Aldo Busi a cui mando un Kiss particolare! !
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