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Sono stato sempre un ragazzo attivo ed eterossesuale Nel senso che la figa per me è al primo posto. Ma qualche tempo fà fa ho vissuto un’esperienza sessuale veramente straordinaria.
Era estate e faceva un gran caldo, i miei amici di squadra erano quasi tutti in ferie ed io decisi di farmi un po’ di allenamento extra con qualche giro di campo qualche tiro in porta e due palleggi. A parte il custode e qualche operaio, non c’era nessuno.terminato l’allenamento mi recai nello spogliatoio e mentre mi toglievo la maglietta mi vidi dinanzi allo specchio. Cazzo, avevo un gran bel fisico dissi a me stesso. Poi con quei calzoncini corti, i calzettoni abbassati e le scarpe da calcio le mie coscie da calciatore ben fatte e sagomate bene, risaltavano ancora di più per non parlare del mio petto ampio e sodo, gli addominali piatti e le spalle larghe da boxer.Ero proprio un gran bel fico con quel mio sguardo da paninaro tosto che faceva andare in tilt parecchie ragazze e donnne di una certa età. E non solo delle donne,infatti durante gli allenamenti ero sempre squadrato ed attorniato da ragazzotti che mi venivano attorno e mi tastavano i polpacci facendomi tante domande sullo sviluppo, sui primi peli e sulle prime seghe. Forse perché non essendo troppo alto mi scambiavano per uno di loro ben sviluppato.Alcune volte mi sentivo anche imbarazzato quando sotto la doccia iniziavo a menarmi il cazzo perche ne avevo voglia e ti trovavi alcuni di loro con gli occhi sgranati che iniziavano anche loro a masturbarsi a manetta..
Mentre ero lì a fissarmi iniziai a menarmi il cazzo sotto i calzoncini ero eccitato ed era da alcune settimane che non scopavo. Mi sentivo la sborra salire al cervello. Tutto quel fisico che esplodeva di energia e di testosterone. Era bello vedere il proprio corpo mentre si contorceva e godeva. Mentre ero intento a menarmi il cazzo che scoppiava nelle mie mani. Dal fondo dello spogliatoio iniziai a sentire delle voci e dei gemiti. Piano piano mi avvicinai alla porta del secondo spogliatoio adiacente a dov’ero e spiai dalla fessura della stessa.
Porca puttana, quello che stavo vedendo se in un primo momento mi creò una certa ripulsione. Dopo qualche secondo mi iniziò a farmi eccitare a tal punto che non riusci a muovermi. C’erano tre ragazzotti completamente nudi due potevano avere 15 anni ed un altro di sicuro 17 anni se non 18. Uno robusto moro e ben fatto capelli ricci si masturbava a manetta, l’altro biondino, magro era messo alla pecorina con la faccia rivolta a lui e si faceva sbattere dal ragazzotto di 18 anni che porca vacca aveva un gran fisico da maschio come il mio e si dimenava a più non posso sul quel culo bianco dando bordate di cazzo. Il biondino si vedeva che ci prendeva gusto e si tirava delle gran seghe mentre gemeva e si contorceva su tutto il viso. Era bello vedere i loro corpi giovani e ben fatti contorcersi e godere. Non ne potetti più mi salì un eccitazione tale che entrai nella camere e mi avvicinai al ragazotto che si sbatteva il biondino e senza pensarrci su iniziai a penetrarlo mentre lui non si scompose affatto.Aveva già il buco del culo aperto e scafato e non trovai tanta difficoltà ad infilargli il mio uccello di 17 cm Sentii che sussultò. In preda quasi ad un raptus di goduria inizia a sbatterlo come non mi era mai capitato di fare con una donna. Lui smise di montare il biondino ebbe una prima sborrata di crema bianca come la panna ma non si scompose rimanendo a disposizione delle mie bordate. Gli altri due ragazzotti avvicianatisi a me uno iniziò a tastarmi le coscie ed a leccarmele dicendomi che ero bono che ero un gran fico mentre l’altro si dedicava a tastarmi il petto e le spalle masturbandosi a più non posso e rispondendo a rima dicendo che ero fatto proprio bene che ero bonazzo che ero tosto e duro,
Durante le mie scopate ero famoso per la resistenza in quanto prima di venire ce ne mettevo di tempo facendo così godere la femmina che mi sbattevo, in modo completo.mentre mi sbattevo il ragazzotto sentivo il mio corpo vibrare ed il mio uccello sembrava esplodere mai avevo goduto così tanto. Il ragazzotto godeva come un porco ed iniziò anche a lasciarsi andare a delle parole che mi facevano salire la sborra fino al cervello” dai sbattimi maschio fottuto che bono che sei sei troppo maschio cazzo che mazza che hai fottimi, fottimi tutto e mentre lo sbattevo si girava per guardare il mio viso che grugniva dalla goduria dicendomi “ cazzo che bono che sei” ed a ogni bordata lo sentivo gemere Non ce la fecevo più stavo per sborrare estrassi la mia mazza bella dura dal culo del ragazzo lui si girò intuendo che i miei grossi coglioni stavano per far schizzare quel nettare prelibato si inginocchio così come fecero gli altri due ragazzi ed io iniziai a sborrare su quelle faccie da adolescenti depravati Uscì tanta di quella sborra che inziarono a diluirla con la loro saliva prima di leccarsela tutta. Poi capii che volevano che gli sparassi delle seghe per fargli venire e così feci. Folevo farvi vedere quando sborrarono fù uno spettacolo indimenticabile.Il ragazzotto dai capelli ricci, quello moro mentre gli dimenavo l’uccello si mise il mio dito medio in bocca e se lo ciucciava , fece una bella schizzata di nettare bianco contorcendosi come un maiale proprio quando gli passai la mia mano sul petto ancora senza un pelo. Il biondino invece pretese per venire che gi mettessi un dito in culo perché se vi avessi messo il mio cazzo lo avrei senz’altro sguarrato mentre il ragazzoto che mi ero scopato inizio a tirarmi un pompino e sbattendosi il cazzo sborro anche lui.
Andammo via salutandoci e senza chiederci il nome sicuri di aver passato un fantastico pomeriggio. Solo dopo venni a sapere che quei tre ragazzi erano di passaggio ospiti di un colleggio di preti e non li rividi più.
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