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Era un bel giorno d'autunno e stavo andando a caccia in montagna dove ho una Baita a 160 km da Pescara. Viaggiavo contento in auto, anche se comunque si prospettava un fine settimana in pace senza familia, non vedevo l’ora da poter dedicare a me al mio hobby. Manca ancora due ore circa all’arrivo ed ero abbastanza euforico, ma un forte dolore allo stomaco mi costringe a rallentare la corsa ero incerto non sapevo che fare se andare a caccia o no! Finalmente mi stavo avvicinando ad un'area di servizio non mi era mai capitata una cosa simile, decisi di fermarmi sull'area di servizio per andare al bagno.
Appena arrivato all'area di servizio vidi due camionisti avviarsi verso le toilettes, parcheggio l'auto nelle vicinanze ero indeciso se scendere o aspettarli ma il dolore aumentava. Per fortuna i camionisti invece si dirigono verso il bar io scesi dalla mia macchina e con le mani pressati allo stomaco entrai nella toilet. Le porte erano tutte aperte senza chiusura avevo paura che qualcuno poteva pensare che il wc era libero ed entrarci dentro, stavo pensando che fare ma il dolore vinse e neanche un minuto mi precipitai nel bagno centrale chiudento dietro di me la porta, stavo seduto sul lurido Water con i pantaloni e mutante calati sotto al ginocchio che mi congentravo a cacare.
Senza alcun preavviso sentii il mio culo aprirsi in due. - "Daiii cagaaaaa - arrrrrrrrrrg - spingiiiiii" - sentivo il mio ano dilatarsi, che belloooo - "aaaaaaaaarrrrrrr eccoooo - Ahhhhhhh siiiii mmmmmmm siiiiiiiii - si si cago tutto che ho siiiii" - che sollievo sentire uscire lo stronzo enorme e sodo, avevo il culo dilatato e pieno di merda. Siiii mi sento un po meglio. Strappai un pò di carta igenica e accuratamente mi pulii il sedere e alzandomi osservai con meraviglia la mia opera. "Ahhhhh guarda quanda merda!" - Quardai lo stronzo enorme pensai cazzo per fortuna non lo mai preso nel culo!
Rilassato dal troppo cacare stavo ancora seduto a quardarmi intorno, sui muri, e la porta della cabina, era pieno di graffiti leggo qualcuno: - PRENDI STO CAZZO E POMPA - ALLARGA LE CHIAPPE CHE TI SFONDO IL BUCIO DEL CULO - SE VUOI IL MIO CAZZONE TEL. ****** - VIVA I CULI ABBASSO LA FICA - FOTTIMI INCULO CAZZONE - SBORROOOO NEL TUO CULO FROCIONE - ecc. ecc. I graffiti mi a messo indisagio. "Che robba da ricchioni..." pensai e mentre con la mano scendo verso il mio sesso che ha cominciato a risvegliarsi. Comincio a smanettare l’uccello che oramai e’ quasi duro. Mi sto masturbando leggendo le porcherie che hanno scritto. Con il cazzo duro, durissimo e nonostante la sorpresa sento un calore dentro, il cuore che batte forte, e l’orgasmo arrivare, irrefrenabile e violento come non mai. Il primo forte schizzo colpisce la porta, gli innumerevoli che seguono cadono a terra mentre le mie gambe tremano. Passato il momento di frenesia guardo con stupore dei buchi fatti alle parete, erano ai due lati all'altezza dei miei fianchi, dalla fretta non feci caso e incuriosito sbirciai, che cretino erano i bagni accanto cosa serviva? forse a quardare i cazzi dei vicini!.
Nel frattempo all'estremita' della porta era semiaperta, io per chiuderla allungai la mano ma porgendomi in avanti vidi di sfuggita i due camionisti che pisciavano insieme in uno dei wc al muro e quardavano verso la mia direzione. Impaurito cercai di tenerla chiusa con le mani forse aspettavano che io esco dal bagno per entrarci loro, ma sbaglio perchè ci sono due bagni liberi! Allora cosa vogliono da me?! Neanche un minuto dopo senti dei rumori provenire nei bagni. "AAAAAH! CAZZOOOOOOO! Merda!" Dallo stupore vidi sbucare dai fori praticati nella parete due cazzi grossi con palle, adesso capii il suo utilizzo e non so cosa mi a preso stare in quel cesso di MERDA con tutte quelle scritte e vedere due cazzi che sventolavano quà e là alla ricerca dell'arca perduta.
Io volevo fuggire, ma alla vista di quei cazzi mi immobilizzava, un misto di terrore e voglie sessuali mi bloccava e non osavo nemmeno immaginare cosa sarebbe successo. Strano vedere quei fori praticati nelle pareti e con due bei cazzi vicini all'estremita' della mia bocca mi attraevano, era chiaro che volevano che li succhiavo, poi bussarono sulla parete di legno allarmandomi strillai: "Chi siete? che volete da me?" Senti sussurrare "Pssssst! Su dai frocio! Ciuccia ste minchie!", "Io..", "Non parlare. Riempitela la bocca con questi!". Presi coraggio un pò timoroso afferrai entrambi i cazzi e cominciai con lena a maneggiarli contemporaniamente. Per me era la prima volta, non avevo mai toccato un uccello ad un uomo ed sentire nelle mani quei pali caldi con le vene in rilievo, la cosa mi eccitava da matti in particolare modo a far godere due maschi contemporaniamente. Le mie mani circondava completamente i loro cazzi tesi e duri, li sentivo godere e ansimare, allora io, lentamente e con ritmo costante, continuai a masturbarli per alcuni minuti, fino a quando sentii i loro cazzi che fremeva intensamente. Ormai non guardavamo piu' al sottile e cominciai ad accarezzarli dedicanto con attenzione anche i sacchi delle palle.
Senza alterare il ritmo porsi le labbra frontalmente alle due cappelle, timidamente, diede un bacio e mi sentii morire dalla vergogna, poi i baci divennero ripetitivi con una maggior durata, con la lingua, un lieve tocco, poi una rapida leccata entrambi cazzi ed infine li presi in bocca succhianto da sinistra a destra. Ansimai! Le succhiate erano lunghe e profonde con la lingua avvolgevo i loro cazzi. Avevo due nerchie che a turno mi fottevano in bocca e con la testa imprimevo il ritmo del pompino. Era stupendo. Stavo facendo godere due uomini. Mentre pompavo accarezzavo le loro palle, e cominciai a leccarli per tutta la loro lunghezza a succhiare le cappelle ed ingoiarle tutto come piace a me e fargli sentire il calore della mia gola sulle cappelle, io cercavo di fare il classico su' e giu', questa sottomissione mi eccitava un sacco. Mi sembra di impazzire, non so se la goduria dipende di più dall'eccitazione fisica di farmi dei pompini, o dall'eccitazione mentale di questo gioco. I camionisti rozzi e rudi godevano dalla mia bocca famelica, cominciai a sentire i loro cazzi avere dei fremiti, era vicini all'orgasmo allora cercai di staccarmi a loro perche' capi' che stavano venendo e non mi andava di bere la loro sborra. Infine sentii di non farcela piu', urlai "Così.. Così.. così.. AAAAAH! VENGO! CAZZOOOOOOO! Merda!" in simultanea a loro.
Sborrammo tutti insieme come tre fontane. Lo sperma dei camionisti mi bagnarono il petto ed il viso i capelli, ero così eccitato che sono venuto sùbito. il mio sperma colava sulle mie coscie. I nostri ansiti si calmarono lentamente, finito il pompino vidi ritirarsi come lumache dai fori, senti tirare su le lampo e sbattere la porta. Usci dalla cabina della toilet andai verso il lavabo per lavarmi le mani e sciacquarmi la bocca, eccitatissimo di avermi fatto due camionisti cosi' per caso senza avermeli cercati. Io la preda e loro i cacciatori.
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