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Erano le otto del mattino e stavo ancora
in bagno il telefono trillava,
Lucia, mia moglie, invece era andata da sua madre e, quando ho alzato la
cornetta, ero assonnato in slip e rispondo con comodo essendo Sabato, stavo
in riposo. "Pronto chi eh?" "Ciao, come ti chiami?" Mi ha domandato
l'interlocutore con voce roca.
Preso alla sprovvista e non capendo "Gigi, e tu?" "Io Paolo. Quanti anni
hai?" "Quaranta". Ma evidentemente quel giorno non ero conscio della
telefonata. "Sei sposato?" "Eh? Si e tu?" Gli chiedo. "No?" "Sei fidanzato?"
"Sì, io sì". "Ah quando ti sposi?" "Eh! Non ci penso neppure. Mi voglio
prima, godere ancora la troia di tua moglie". Dice ridendo "Si?" "A
proposito la zoccola dov'è?" A sentire quelle parole offensive e senza
lasciarmi il tempo di reagire, lui continua. "Sarebbe il momento che tu mi
facessi una bella pompa! A posto di tua moglie cornuto". Non credo alle mie
orecchie! Non sono mai stato insultato cosi in vita mia e non so cosa
rispondere. Non capisco subito cosa dovevo dire, e questo era il segnale che
questo Paolo, può procedere con il suo gioco. Ma mi ritrovai coinvolto al
dialogo, e lui che mi urla "dai frocetto succhiamelo!" Non so come mai ma
quella frase, detta in modo così rude mi faceva sentire una vera merda.
Pochi istanti mi sono bastati per capire che, all'altro capo del filo, c'era
un maschio arrapato che si stava masturbando.
Sentivo chiaramente i rumori del trastullo e, quel "ploc-ploc-ploc" era
inequivocabile che si stava masturbando. "Allora ti piace prendere un bel
cazzo in bocca, brutto frocio. Fammi vedere come lo succhi, la troia di tua
moglie mi ha detto che sei molto bravo!" Non capisco più niente, non mi è
mai capitata una cosa del genere, ma mi eccita al punto che non resisto più
e quasi istintivamente la mia mano corre nei slip che si gonfia e palpo,
emetto un respiro forte. Respiravo quasi a fatica. "Ehi, t'è venuto duro. Ti
piace, dillo ti piace il mio cazzo?" Chiede sorridendo maliziosamente e
prima che negavo lui riprese. "Ti piace, eh?" Mi ripete con insistenza a
voce bassa e calda, io arrossi e tremai. Ma? Cosa sta accadendo, mi metto
sulla difensiva, cerco le parole per una ritirata strategica.
Ma questo Paolo freme. "Ti piace, eh?" Mormora soddisfatto. Mentre io, con
la mano mi masturbavo "Sìììì?!" Sussurrai eccitato e con la mano cingo
stretto la cornetta e avvicinandomi gli feci un lecca lecca slinguando tutta
la cornetta. "Hai voglia
di carne dura, vero frocione?" "Tantissimo, specie al mattino". "Te lo stavi
menando, eh?" "Sììì, in bagno. Tu mi hai interrotto". Mi spiace frocione, ma
puoi continuare con me, se ti va". "Oh, certo mi va", ho sospirato. E volevo
dirgli "cominciamo", quando ho sentito un "toc-toc-toc" contro la cornetta.
"Lo senti? Ce l'ho proprio duro! E tutto tuo frocione?" "Che bello, sììì
tutto mio" ho mormorato sincero. E frattanto posai la cornetta sul ripiano
del mobiletto d'ingresso, continuando a segarmi misi a gambe larghe e ho
aperto le chiappe inserendomi due dita nel buco del culo. Piano piano sento
i diti farsi strada nel mio buchetto stretto e lo sfondo con un colpo solo,
violento e preciso. Il dolore che provo è lancinante, mi sento invaso nelle
viscere. La sensazione è incredibile, non capisco più niente, non ho mai
ricevuto nulla
nel mio culo, è la prima volta che lo faccio, non sapevo che potessi provare
un piacere così intenso. Tanto intenso che praticamente sfondavo
letteralmente il culo, infilandomi prima due poi tre e infine quattro dita
contemporaneamente dentro.
Con la cornetta proprio lì davanti, gli facevo sentire lo sciacquio
sconveniente. "Aah fantastico! Ce lhai proprio fracido", ha esclamato lui.
"Sììì sto pensando al tuo cazzo impugnato dalla tua mano dai, fammi sentire
come lo mandi su e giù, ti prego ho tanta voglia". Mi sentivo molto
eccitato. L'idea che uno sconosciuto, chissà dove, si stesse masturbando al
telefono assieme a me, mi sconvolgeva. Poi, quando l'ho sentito ansimare, ho
rincarato la dose. "Ho tanta voglia, impazzisco, come vorrei che tu fossi
qui, a leccarmi il buco del culo e poi, e poi a mettermelo dentro di colpo
ooooh!" Lui ha balbettato qualcosa e poi, di botto: "Ciucciati le dita,
frocio, adesso, assaporati, maialone dai Succhiamelo". Che bella idea! Gli
ho obbedito, ero in calore, fremevo di lussuria, stavo quasi per venire.
"Mmmmh gli ho mugolato, mi piace proprio da impazzire sentirmelo in bocca".
"Bravo frocio, sei davvero un porco mi piaci un casino. Ma adesso fammi
sentire con la lingua come te lo ripassi con la cornetta. Su, prova, magari
ti piace ficcatelo dentro in bocca e dopo anche al culo se ce la fai!" Quel
suggerimento osceno mi ha fatto uscire di testa, ero sconvolto dalla
goduria, mi sarei anche abbandonato a lui se fosse stato lì sul serio,
gliel'avrei preso in bocca comunque, anche se fosse stato brutto come
Frankenstein.
Non resisto e prima che lui possa dirmi qualcosa, ingoio completamente la
cornetta nella mia bocca ormai diventato esperto. Inizio una lunga pompa,
fatta di leccate e succhiate che ogni tanto, tra i sospiri apre bocca e dice
frasi tipo: "Sei una vera troia, meglio di tua moglie", oppure "La tua bocca
è molto meglio di una fica". Ero troppo assatanato. Ad un certo punto, mi
sono passato la cornetta nel culo e la mia saliva che colava nelle chiappe a
tutto spiano. E poi, colto da una specie di raptus, me lo sono davvero
spinto dentro. Non riesco nemmeno a urlare dal dolore per quanto sono
eccitato come
non lo sono mai stato. il culo era ormai slargato non sento nessun dolore,
ormai mi sento una vacca. Ho sentito vibrare il cavetto e ho avvertito come
un muggito. Era lui, l'uomo dall'altra parte del filo, che veniva. Assieme a
me, negli stessi istanti. Mi sono rilassato, ero esausto ma felice.
Quando mi sono liberato dall'oggetto del mio piacere, ho estratto la
cornetta che, in parte, mi ero ficcato nel culo, non ho sentito la voce del
mio interlocutore, l'uomo dall'altra parte non c'era più. Doveva aver
riattaccato. Ho pulito la cornetta ed ho chiuso il telefono sperando che non
squillasse ancora troppo presto. Avevo bisogno di riprendere fiato. Da quel
giorno ho scoperta una nuova vita erotica che mi impegna moltissimo.
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