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RACCONTI EROTICI |
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“TRA QUELLE SCATOLE DI CEREALI…” |
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[ by Firenze80 ] |
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Non potevo ancora crederci ero stato assunto al mio primo
lavoro… Beh, detto fra noi non era un lavoro di quelli che rivestono
di particolare importanza, ma cmq ero fiero di essere stato preso!,
alla fine era solo un part time e non dovevo fare altro che spostare
degli scatoloni in un magazzino di una nota società addetta alla
vendita dei generi alimentari… Il che mi andava benissimo così
potevo rinforzare i miei muscoli senza il bisogno di andare più di
tre volte a settimana in piscina… Ebbene si sono un nuotatore,
nuotavo già da anni ed il mio fisico fa capire subito che mi tego in
forma…
Il primo giorno di lavoro andò molto bene… Eravamo quasi tutti
giovanissimi e mi ritenevo molto forunato perché altre al capo del
personale che aveva una cinquantina d’anni, eravamo tutti o quasi,
studenti universitari part time… Subito appena arrivato mi guardai
bene intorno… C’era molta roba scadente fra i ragazzi che lavoravano
in magazzino, ma a dire il vero c’erano anche diversi personaggi
carini, e soprattutto nessuna “DONNA”… Il più bello era Francesco…
aveva la mia età, era del 1980 ed aveva un bellissimo volto
accompagnato da un fisico di tutto rispetto… Dopo i primi giorni di
lavoro, nei quali iniziai a prendere il ritmo, cominciai a fare le
prime amicizie, tra cui anche con lui!... Era a lavoro lì dal mese
prima di me e diceva di trovarsi benissimo perché la paga era buona
e a volte il lavoro non era così massacrante, e capitava che alcuni
giorni non ci fosse proprio niente da fare… Io non potevo credere a
quella cosa, anche perché ero entrato a lavoro vicino al periodo
natalizio, per cui lavoro ce n’era a iosa!!!, non si riusciva a
stare fermi un attimo, e quando lo facevamo stavamo sempre tutti
assieme e cercavamo di parlare il meno possibile per riattivarci
nelle forze… In questo modo passarono i primi due mesi… poi
finalmente dopo il periodo Natalizio tutto fu più tranquillo ed
arrivò il giorno da me tanto atteso… Il giorno dello SCAZZO!...
(così si dice a Firenze quando hai poco da fare e perdi tempo in
ogni minima cosa)… A lavoro non eravamo tantissimi, perché alcuni
erano stati mandati a casa con le ferie forzate, ma no io… Ero stato
assunto per tre mesi per cui me li fecero lavorare tutti… Insomma
nel magazzino in quel 16 febbraio 2001 eravamo solo in sei… (mi
ricorderò per sempre la data… eheheh!)… dove in genere lavoravamo in
12… Tra cui io e Francesco… Ormai ero entrato molto in confidenza
con questo stupendo ragazzo e più che il tempo passava più io mi
“invaghivo” di lui, perché, oltre ad un fisico di tutto rispetto era
sempre molto gentile con me ed aveva sempre la battuta pronta
risultando davvero molto simpatico… Non so come iniziò il discorso,
ma dopo circa un’oretta che si chiacchierava in completa solitudine
tra quelli scatoloni di cereali… Mi confessò di essere gay… e che
aveva il ragazzo da circa due anni… Io rimasi molto sorpreso dalla
sua dichiarazione e tanto più quando guardandomi neglio occhi
aggiunse che si era confidato con me perché sapeva in cuor suo che
anche io ero gay al 100%... Ebbene aveva ragione! E lo ammisi con
estrema naturalezza (anche se era la prima volta che ammettevo
davanti a qualcuno di esserlo!)… Iniziai a dirgli tutto quello che
avevo sempre sentito per lui!... Che mi piaceva e che avrei fatto di
tutto pur di stare con lui!... Non sembrava molto sorpreso da questa
mia dichiarazione, anzi ci sorrise su!, ed aggiunse che anche se ero
un ragazzo molto carino e con un sedere da paura, non avrebbe potuto
cedere alla tentazione perché amava il suo ragazzo… Ora non
giudicatemi male!, ma a quel punto, dopo avere sentito le sue parole
mi iniziò a bolire il sangue ed avvicinandomi a lui lo baciai…
Rimase molto sorpreso da quella mossa, e lo sentii un attimo
spiazzato, ma non si tirò indietro al mio bacio, e rispondendo di
tutto gusto tra quelli scatoloni mi infilò in un lampo la mano
dentro i pantaloni della tenuta da lavoro ed iniziò a tastarmi il
sederino… Io persi la testa… e le mie mani persero ogni freno… Non
ero un verginello alle prime armi e sapevo bene quello che si doveva
fare in quei casi… e quindi iniziai a massaggiargli il cazzo da
sopra i pantaloni… Era già duro come il marmo… e non vedeva l’ora di
uscire… quindi mentre lui ancora mi infilava il suo stupendo dito
nel mio sedere gli aprii la cerniera e iniziai a scappellarlo di
tutto gusto… Smise per un attimo di baciarmi e mi sussurrò in un
orecchio che ero come il diavolo tentatore e non riusciva a
frenarsi… Io lo azzittii… e scostando l’orecchio dalla sua bocca mi
inginocchiai e presi in bocca quel gran cazzo che odorava in maniera
inverosimile… aveva già tutto il liquido prespermatico fuoriuscito…
un sogno per il mio “gusto”… Feci anche uscire il suo dito dal mio
sedere per inginocchiarmi, ma non mi importava… Volevo solo fare
capire a questo stalloncino che cosa si poteva essere perso se non
avesse seguito il suo istinto… E così iniziai a lavorare quella sua
gigantesca cappella… Ansimava come un pazzo… E io ero un attimo
impaurito da quei suoni visto che eravamo in un magazzino con altre
persone nelle vicinanze… Ma non potevo smettere di divorare quel
cazzo così buono e saporito… Persi completamente la ragione e
infatti (Fava che sono!) dopo circa cinque minuti mi sborrò in
bocca… Non avevo mai ricevuto in bocca la sborra da una persona che
non conoscevo a fondo… Ma tutto successe così veloce che non mi resi
conto… Lui si scusò per essere venuto così presto ma io feci finta
di niente… (anche se mi giravano a mille! perché l’avrei voluto
sentire nel mio sedere prima…), e gli sorrisi… Ma poi aggiunse,
dammi cinque minuti e poi se ci giochi un po’ ridiventa più duro di
prima… Io non ci credevo molto perché con il mio ex prima di rifarlo
doveva passare un bel po’ di tempo… Invece il suo meraviglioso cazzo
dopo quei cinque minuti dava già segno di durezza imminente… quindi
riniziando a bacargli la bocca e smanettargli la “bega”… Il suo coso
rispose immediatamente e divenne se non più duro di prima almeno
uguale… Così finalmente mi tirai giù i pantaloni e mi appoggiai ad
una scatola di pastine grande come un tavolo da biliardo, e lui
estraendo dalla tasca un preservativo rosso si avvicinò dicendomi…
ed ora ti farò del male mio diavoletto… Io ero esaltato a più non
posso… Non mi ricordavo neanche di essere in un magazzino di un
supermercato… E così cercò di penetrarmi… ma sentivo veramente male…
Non ero abituato a quelle dimensioni, per di più senza un
lubrificante… Ero impanicato… Non volevo perdermi una cavalcata con
un tipo come lui quindi iniziammo a cercare qualcosa che potesse
aiutarci all’impresa… Insomma… L’unica cosa che avevamo a
disposizione li vicino era il latte che Francesco aveva portato per
bersi a merenda (solo lui lo so!) ma ringrazio qualcuno lassù perchè
lo aveva… e pensate un po’… con una buona dose di latte sul sedere
iniziò quella cavalcata sfrenata aprendomi il sedere come una
cozza!… e facendomelo sentire fino in gola… Ragazzi credetemi… a 21
anni era uno scopatore perfetto… altro che esperienza con il passare
dell’età…Io non so dove trovava tutta quella forza ma vi giuro che
ad ogni spinta di cazzo nel mio buchetto era come sentire il piacere
più intenso della mia vita… Cambiammo posizione tante volte… Non era
mai soddisfatto e per ogni posizione ci metteva sempre maggiore
forza nell’incularmi… “Voleva davvero farmi uscire il cazzo dalla
bocca?” beh per un attimo l’ho creduto davvero!!!… Insomma io venni
di li a poco… e lui anche… Stavolta cercammo di limitare i gemiti e
una volta venuti ci sdraiammo sul pavimento esausti… (lui più di me!
Eheheh!!!)… Era quasi imbarazzante vedere sopra la nostra testa
scatole, scatole ed ancora scatole tutte marroni e catalogate… Non
era sicuramente un posto romantico, ma per quella scopata l’avrei
fatto anche in un cesso della stazione (non che non mi ecciti pure
quella zona!... eheheh!)… Insomma… Fatto sta che dopo ci rivestimmo
e ritornammo in posti più visibili… Credo che nessuno si accorse di
noi in quel giorno perché mai nessuno disse niente… Però aimè..
quella fu l’unica vola che Francesco ha voluto scoparmi!!!… Disse
che non si era pentito per niente di averlo fatto, ma che l’amore
non si comanda e lui era innamorato pazzo del suo boy!... Beh!,
quella volta avevo fatto l’amante… Non mi dispiaceva tanto di aver
fatto il secondo ragazzo per una scappatella… ma la cosa che mi fa
rabbrividire ancora… è che con lui quelle scopate le avrei fatte
anche per sempre facendo l’amante… Perché uno scopatore come lui non
si trova a giro tutti i giorni!!!…
Fatto sta che cmq da li a poco il mio contratto scadde, e cambiai
lavoro… Lui tutt’oggi lavora in questo supermercato… Ha fatto anche
carriera!, beato lui!… E purtroppo per me sta ancora col suo boy!...
Vabè… Io ogni tanto gli lascio ancora qualche biglietto
nell’armadietto… (tanto so dove è), con scritto quando hai voglia
chiamami!!!… Ma lui non l’ha ancora mai fatto… RAGAZZI LA SPERANZA
E’ L’ULTIMA A MORIRE… E forse è meglio anche per il MIO attuale
ragazzo!... eheheheh!...
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