|
ClubClassic News
iscriviti alla mailing list,
clikka qui. |
|

|




Secura Color - 24pz
13.98EUR

Cockring in Gomma
4.80EUR

Jocks Bike
12.90EUR
 |
|
|
 |
|
|
ClubClassic.net >
Talk >
RACCONTI EROTICI |
|
|
|
[ Indice
]
|
|
|
|
Nonno satiro |
|
[ by Mimi ] |
|
|
Un giorno del mese di Luglio di 10 anni fà andai a trovare i
nonni in Campania, essendo la nonna allettata da tre anni per la
sclerosi multipla e lei era molto contenta nel vedere il suo nipote
preferito. Quel mese avevo compiuto i miei 18 anni e la nonna per
regalo mi fece un bel rolex con il cinturino di acciaio. Ero felice
e diedi un bacio a lei, al nonno.
Mio nonno per fortuna lui sta bene fisicamente e i suoi 75 anni li
porta bene, anche se la nonna ne ha 68 anni e purtroppo per lei la
malattia la faceva più vecchia. Dai nonni mi fermai una decina di
giorni prima di partire con la mia ragazza per l'Inghilterra, e come
a solito le serate non era un gran che nella fattoria, ma io non ci
badavo molto perché stare con la nonna era un piacere. Insomma non
mi potevo lamentare avevo tutto dalla vita anche un bel corpo da
mozzafiato: essendo alto 1,80, capelli lunghi e neri, con ventre
piatto, pettorali e bicipiti da paura, gambe lunghe e muscolose,
pelle liscia ad eccezione di petto e pube, discretamente villosi con
una scia di peluria scura che mi ricopre un pò ovunque.
Il secondo giorno passai una serata tranquilla con il nonno a vedere
un film alla televisione, anche se con rammarico la nonna dormiva di
sopra. Entrambi eravamo comodi sui divani dove lui era in vestaglia
ed ogni tanto dialoga con me, passando improvvisamente da "nonno" ad
"amico", quella sera mi fece certe confidenze da mettermi imbarazzo,
dicendo: di averlo sempre duro e non poteva scopare la nonna essendo
malata per anni, e certe volte si sente ancora ringalluzzito e
voglia di scopare tanto che una mattina per poco non violentava
l'infermiera che viene a certi orari per la nonna, e per calmarsi
dovette ricorrere spesso alla masturbazione. Alla fine del film si
gira sulla poltrona per fumarsi un sigaro in pace, e non se ne
accorse che invertitamente i lembi della vestaglia lascia
intravedere dei boxer dove si libera un cazzo molto grosso e venoso,
la cui abbondante carne andava a ricoprire i suoi testicoli ed era
la prima volta che glielo vedevo. Non prestai molta attenzione:
ognuno è libero di portare o non portare i boxer! E con una scusa mi
congedai, ma dopo sul letto pensai a quella prospettiva del nonno
che desiderava ancora fare sesso e per me non ce lo vedo proprio,
perché lo immagino come un vecchietto tipo babbo natale, ma dovetti
ricredermi a mie spese.
La sera successiva dovetti uscire con dei amici del luogo che
conobbi da ragazzo, e diedi loro la buona notte e per sicurezza
lasciai il rolex in camera mia. A notte fonda rientravo nella stanza
molto stanco avevo ballato tutta la serata e mi butto sul letto
anche se non avevo sonno per il troppo caldo, nudo a leggere un buon
libro di sana lettura e non mi resi conto che nella stanza c'era
qualcuno. Era il nonno a dorso nudo con solo i boxer, questa sua
visita notturna mi stupì molto, per fortuna avevo le lenzuola che mi
copriva il basso ventre lasciando scoperto solo il torace.
Imbarazzato lo guardavo e lui non disse niente, era appoggiato sulla
porta della stanza che sfacciatamente si accarezza lentamente la
tuberanza del suo pacco che si evidenzia tra le gambe. Era
eccitatissimo gli era venuta un'erezione fenomenale, infatti
trasudava, e la sua capocchia del cazzo fa capolino superando la
cintola dei boxer. Io indifferente ritorno a leggere ma lui,
impassibile, continuava a guardarmi e leccando le labbra, in quei
interminabili secondi sente il suo respiro farsi più affannoso ma
non mi tolse mai lo sguardo addosso, anzi rimase ancora in piedi a
guardarmi dritto negli occhi con un modo strano, aveva gli occhi
fissi fuori dall'orbita da pazzo, ma non ci pensai gli feci un
sorrisino e continuai a leggere anche se lui teneva una mano
nascosta dietro la schiena, ma non diedi molto importanza se stava
ancora lì a fissarmi. Forse il nonno mi vuole dare qualcosa e non
aveva il coraggio di darmelo. "Ti sei divertito con i tuoi amici,
stasera?", sbotta. "Si!", risposi. "Sei nudo sotto le lenzuola?",
proseguì. "Sì?", risposi, un pò incredulo. "Levatelo!", mi ordina,
cambiando tono e diventando aggressivo.
Mi colse di sorpresa e sinceramente ero impaurito dalla possibilità
che potesse farmi del male. Io che di natura sono educatissimo,
dolce e sensibile, non dissi nulla, ma sembrava un comportamento
strano da parte del nonno. Probabilmente
aveva frainteso il mio modo di comportarmi? Forse dai miei
allineamenti fisici o atteggiamenti e mosse dalle sfumature
esclusivamente sessuali? Penso che abbia equivocato sulla mia
preferenza sessuale. Non era quello il mio intento, non ci avevo
assolutamente pensato, ma la situazione era proprio quella. Non feci
nemmeno in tempo a difendermi, che all'improvviso e senza
aspettarmelo mi trovo un coltellaccio da cucina sotto la mia gola.
"Allora cosa aspetti, girati fammi vedere il culo stronzo!!" Non
capii, ed ingenuamente chiesi il motivo. "Non mi fare incazzare, hai
capito?" Io, rimasi sconcertato e pensavo che scherzasse ma mi resi
conto che fa sul serio, incazzato come era ricevetti da lui due
sberle da farmi saltare la faccia e facendo così mi strappa di dosso
il lenzuolo scoprendo la mia nudità alla sua veduta. Ero inerme nudo
sul letto con il cazzo moscio alla sua mercede, e poi non contento
mi afferra con molta forza il mio braccio che in un attimo mi
ritrovo sbattuto a pancia in giù a culo scoperto, mi sferra delle
tremende pacche a mano aperta sulle chiappe.
Mi guardava voglioso, e la sua voglia era troppa, tanto che stava
palpeggiando laidamente le mie chiappe mentre commenta: "Sei
bellissimo e liscio come una donna, anzi con quei capelli lunghi sei
una donna!!!" Capii subito che non avevo molte possibilità, di
ribellarmi era impossibile. Il nonno frettolosamente si cala i suoi
boxer facendo uscire una sberla di cazzo duro e dritto, anzi per la
sua età non era malaccio ad occhio e croce sui 20 centimetri. "Hai
visto che cazzone ha il tuo nonno? E' fantastico, pare quello di un
somaro confronto al tuo cazzetto stremenzito!! Dai, finocchietto
fatti una sega mentre mi guardi, è questo che volevi, no?" Abbasso
gli occhi di vergogna, incapace di rispondere a lui che ridacchia
alla sua battuta. Dalla paura non feci caso che teneva il mio rolex
attorno al suo tronco di carne, anzi mi meravigliai che il cinturino
d'acciaio stava perfettamente aderente al suo cazzo come un polso
della mano, ma con voce roca ed eccitato mi prende in giro: "Buon
compleanno nipotino caro, adesso sfila il tuo regalo con la bocca e
spegni sto moccolo da troppo tempo acceso!!" Ero allibito e non
sapevo quello che fare. Sotto lo sguardo severo e compiaciuto del
nonno mi invita a sfilare l'orologio, anche se l'iniziativa lo prese
lui porgendo il suo cazzone più grosso che lungo da farmi allargare
a dismisura le ganasce da soffocare, tanto da ingoiare più a fondo
possibile per afferrare con le labbra e sfilare l'orologio che
subito preso lo sputo sul letto. Interrompendo il pompino il nonno
mi porge ancora il cazzo da succhiare, ma io non collaboro e lui, mi
guardava cattivo e con violenza vengo afferrato dai capelli dove un
paio di sberle sulla guancia mi rintronava tutto e spinto a
continuare. Il nonno era eccitatissimo ma ancora più eccitato da
quel tipo di violenza da dominatore, e sinceramente ero impaurito
dalla possibilità che potesse picchiarmi.
Cominciavo ad urlare con le lacrime agli occhi concentrato sul
dolore. Ma non ebbe fine perché diede un forte strattone sui capelli
dove una smorfia mi fece aprire la bocca e lui approfitta e me lo
ficca di botto in bocca e spinge. "Se urli ancora cagna, dopo averti
scopato la bocca ti sgozzo! Io tanto non ti mollo, se ti fa male è
perché ce l'ho grosso, e dovresti essere contento di questo! Adesso
taci puttana e goditelo tutto sto cazzo!!!" Con molto vigore mi
diede una spinta che lo ficcava tutto in gola ed io, soffro in
silenzio. Il suo cazzo sembra un palo tanto era grosso e duro,
oramai ci dava dentro di brutto e non sapevo più cosa mi faceva più
male se i capelli, le guance o il suo cazzo. Era ben afferrato ai
miei capelli e costretto ad inglobarlo tutto dentro la mia bocca, e
se reagivo la punta del suo coltello mi dava certe fitte sulla gola.
Non riuscivo a muovermi annaspavo con le mani senza sapere dove
reggermi tanto che mi soffocava provocando un senso di conato
battendo sulle guance per far scorrere il suo cazzo dentro
all'esofago. Tento di ingoiarne il più possibile, anche se il suo
gusto era disgustoso. Il nonno inizia a scoparmi in bocca ed io in
quella notte stavo a carponi sul letto, intento a leccare intorno
all'attaccatura della sua cappella che famelicamente succhiavo quel
super_cazzo del nonnino che malapena lo tenevo in bocca, che lui
comodamente stava in piedi con i boxer calati a terra, mi guida su e
giù la testa con la mano sinistra, mentre con la destra mi palpa il
mio culo. "Mmmmhhh, che bel culetto da puttanella, che pompinaro
fantastico sei, lo sapevo che il mio nipotino preferito? Lo ciuccia
che è una delizia, dai troia, ingoia tutto, fino alle palle!" Io
annuisco inebetito, è lui senza dubbio si fa più autoritario
riempiendo di ciccia umana dentro la mia bocca e preso dalla
frenesia mi prende per le orecchie da entrambi le mani dando ritmo
al pompino, cazzo se mi faceva male le orecchie quel figlio di
puttana me lì stritolava.
Obbedisco ancora, leccando e succhiando appena posso la cappella del
nonno intorno al palo di carne e vado su e giù con la testa, che
incredibilmente gonfio e turgido. Il nonno accelera la mia testa,
godendo come un pazzo di ciò e stando in piedi non resiste senza
smettere di urlare come un ossesso sborrando sulla mia faccia e
agitando la sua minchia sulla mia bocca gemendo di piacere. Mentre
il nonno gode imbrattandomi di sborra la bocca e faccia, ed io
allibito di me stesso lecco golosamente lo sperma che cola sulle sue
palle imbiancate, ingoiando con gusto! Eseguo in silenzio e a occhi
bassi, senza avere il coraggio di guardare il nonno ma intuendo il
suo sguardo di disprezzo: in effetti è pazzesco ammetterlo, tutto
ciò mi eccita come mai prima d'ora! "Non sei niente male a pompa
caro nipote, ora vediamo se a culo regge il mio cazzo!!!" Non
mi piace il tono di scherno del nonno, ma sono troppo eccitato per
protestare: si scappella di nuovo il cazzo ed inizia a spararsi una
sega. "Questo bel culetto si merita una bella inculata, vero
nipotino?" Incurante del suo commento sarcastico in un attimo mi
ritrovai sbattuto a pancia in giù sul letto, posizionato a quattro
zampe. E il nonno dietro che si maneggia la nerchia sempre più dura,
e prima che potessi tentare di girarmi per reagire sentii un forte
dolore che apriva in due le mie povere chiappe e persi i sensi per
qualche secondo: il nonno mi aveva sfondato il buco del culo, senza
esitare un minuto. Quando mi ripresi il porco mi stava ancora
stantuffanto il culo. "Nonno, nooo!!! Ahi, mi fai male! Non
spingerlo tutto, ti prego, ce l'hai troppo grosso!!", lo implorai
voltandomi con i capelli appiccicati dalla sua sborra, e con la
fronte grondante di sudore. Lui rallenta la fottuta e si piega in
avanti sulla mia schiena, profittandone per stuzzicare i miei
capezzoli e poi strizzarli mentre sussurra oscenità irripetibili ma
ben udibili dal sottoscritto.
Il dolore si era trasformato in un piacere infinito dove un asta
entrava ed usciva dal mio culo sfregando lo sfinte e l'unico
lubrificante era il mio sangue, e la cosa sinceramente eccitava
anche me. Il nonno, dal tono duro con cui aveva cominciato, ora era
rilassato e pronuncia parole senza senso: "Allora, bel fighetto,
come va? Lo senti tutta sta minchia dentro al culo? E ste palle che
ti rimbalzano sulle chiappe?", disse mentre stantuffava
forsennatamente con ritmo regolare avanti e indietro a colpi
vigorosi in mezzo ai miei mugolii. Incredibile quanto ero eccitato
malgrado la pazzesca e umiliante situazione che stavo vivendo!
Godevo come un pazzo Inginocchiato a carponi sul letto, aggrappato
sul materasso gemendo e ansimando come una troia di strada. Sotto a
quei violenti colpi di cazzo del nonno che mi prendeva da dietro
sentivo veramente lo schiocco dei suoi coglioni gonfi e pieni di
sperma che sbattono sulle mie chiappe sudate. Il nonno non mi
risponde neppure, mi sbatte freneticamente mentre mugolavo ad occhi
chiusi scuotendo la testa leccando le mie labbra e incitando a
sfondarmi del tutto il buco del culo. Estasiato da tutto cio mi
volto e guardo lui che mi guarda con disprezzo, mentre continua a
spanare il mio culo. "Godoooooo!!!, sìììììììì!!!!, vengoooo!!!!, dai
nonno sìììììììì!!!!, che bello sfondami il culo, cosììì!!!", dissi
singhiozzando di piacere. Il cazzone del nonno accelera la fottuta
prendendomi per i fianchi e sentii il suo cazzo duro ingrossarsi
paurosamente nel budello del mio buco. Di lì a poco lo sentii
mugolare: "Sssssììììì!!!!!, che bello ti affogo di sperma tutto il
buco del culo mio bel frocetto!!!", ed una spruzzata di sperma mi da
molto sollievo.
Lo sento crollare addosso e quei pochi secondi io non riuscivo a
dire una sola parola, provo una profonda umiliazione e sottomissione
verso di lui che mi aveva posseduto il mio culo vergine. Non feci in
tempo a concludere questi pensieri di colpo mi sfila la verga dal
culo, poggiandomelo con breve e vibrante sulle mie chiappe frementi
dove non passa un secondo
che inizia a spruzzare altri lunghi schizzi di sborra sulla schiena,
poi me lo rifila nel buco strappando ancora grida di piacere negli
ultimi sussulti dell'orgasmo. Cazzo, ho provato piacere nel saper
che avevo fatto godere un cazzo fino a farlo sborrare nel mio culo,
ma ancor più piacere provo pensando che quel cazzo che mi aveva
sverginato era del mio nonno. Dopo
la fottuta lui si ricompone, ed esce pensieroso dalla mia camera
lasciandomi esausto e sfondato dal suo cazzo. Accesi una sigaretta e
guardo distrattamente il soffitto, mi sento sconcertato dal suo
comportamento nei miei confronti. Al mattino seguente incontrai il
nonno nel fienile, mi sentii alquanto imbarazzato incrociare i suoi
occhi, ma sentii anche che il mio buco del culo cominciava a fremere
inverosimilmente. Allora con fermezza calo i jeans a terra,
incurante del suo sguardo sbalordito mi posiziono a quattro zampe, e
lo invito di mettermelo nel culo, e quei giorni il nonno ricupera i
tre anni di astinenza forzata.
Nella fattoria mi lasciai fottere da lui tante di quelle volte da
riempire lo stomaco di sborra, fino al giorno della partenza con la
mia ragazza; che dopo la laurea la sposai ed ebbi da lei due
splenditi maschietti. Da quella volta la nonna morì lasciando il
nonno da solo nella fattoria, e negli anni a seguire andavo spesso a
trovarlo e lui mi portava dietro al cascinale dove il vecchiardo mi
fotteva da Dio. Altre volte lasciavo mia moglie e prole nella
fattoria ed insieme a lui andavo a funghi dove il porcellone mi
faceva assaggiare il suo porcino. Che posso fare il nonno era un
mandrillone e mi portava spesso a pesca o caccia, sia nel bosco e
laghetto, non era molto distante dalla fattoria e lì dentro al bosco
o nell'acqua del laghetto lui ci sguazza sempre con il suo cazzo nel
mio culetto. Qualsiasi scusa era pur di stare da solo con il mio
nonno. Bhe, sapessi per 10 anni dal nonno imparai a maneggiare la
sua canna da pesca e il suo fucile, entrambi da me ripuliti a dovere
con la mia bocca.
Ma poi un brutto giorno il nonno morì d'infarto. Ci ho pianto molto,
per la mancanza del suo bel cazzone tanto che dovetti assumere un
bel giovane fattore per la fattoria. Lo avevo selezionato con cura
da altri canditati e in particolare aveva delle buone referenze: 30
centimetri di cazzo, e quando lo vado a trovarlo per dividere gli
utili, lui mi divide le chiappe e mi spana il buco del culo.
|
|
|
|
[ Indice
]
|
|
 |
|
ClubClassic.net © Tutti i diritti riservati. |
|
|
|