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I DUE FRATELLI

 
[ by kanarino ]

   
Lo so, ero pazzo, ma non potevo farci niente. Mi ero preso una cotta per due fratelli che frequentavo come amici. Si chiamavano Edoardo e Fabrizio e avevano all'incirca la mia età o poco più. Erano molto belli, poco più alti di me, uno aveva i capelli biondo scuro, l'altro sul marrone con dei riflessi chiari. Fisici atletici, avevano un sorriso smagliante ed erano anche molto simpatici. Con Edoardo a dire il vero qualcosina era già successo. Qualche bacetto appartati da qualche parte, qualche toccatina, ma nulla di più. Il fatto è che io trovavo eccitante l'idea di averli tutti e 2 insieme, conteporaneamente. Una vera figata. Un giorno andai a casa loro, di sera. Erano da soli, ma c'era solo Edo. Fabrizio era uscito, chissà a che era sarebbe tornato!. Prima io e Edo mettemmo sù un po' di musica. Cantavamo come scemi. Poi iniziammo a ballare un pezzo dance. Io che non sapevo ballare, mi muovevo come un cretino, così Edo mi fece vedere come dovevo fare. "Devi tenere il bacino così" mi diceva. Ma i miei sforzi erano inutili. Alloro lui si mise dietro di me e afferrò il mio bacino con le braccia. "Ecco questi sono i movimenti giusti!". Potevo sentire il suo pacco contro il mio culetto. Io ero già tutto un eccitato. La situazione era diventata piuttosto piccante. Lui ancora non aveva tolto le braccia dal mio bacino. Anzi stringeva sempre di più. Poi il pezzo dance finì e iniziò una canzone romantica. Che atmosfera ragazzi! Non sapevo cosa dire, Edo mi piaceva parecchio e a quanto pare il sentimento era reciproco. Io pensavo che lui fosse etero, come d'altronde lo era anche Fabry. Ma Fabry, ora che ci penso, aveva sempre avuto la reputazione dello spacca fighe, mentre Edo rimaneva sempre nell'ombra, non si parlava mai delle sue conquiste. Da lì, dedussi che magari anche lui era gay o magari un bisex un po' indeciso. "Allora me lo dai questo bacio?" mi chiese, con le labbra che ormai toccavano il mio orecchio. Mi girai, e gli diedi un bel bacio. Dopo qualche istante le nostre lingue si toccarono, e fu bellissimo. Ci sedemmo sul divano, io in braccio a lui. Era bellissimo quello che si era venuto a creare. Le nostre lingue si aggrovigliavano, come i ferri nella lana. Andammo avanti così per parecchi minuti. Poi iniziai a toccargli il pacco. Lui mi tolse la maglietta. "Ecco così va meglio!" esclamò. Massaggiai il suo bell'arnese, che ormai era del tutto scoperto, e anche lui mi tolse i jeans. Ormai eravamo mezzi nudi sopra il divano. Continuammo a baciarci e a toccarci. Poi presi in mano il suo birillo e me lo trastullai un po'. Incominciai a masturbarlo e lui sembrava gradire tantissimo. Probabilmente aveva sperato di farlo con me, lo capivo del suo viso, da come mi guardava. Era estasiato. Io ero molto fiero di me perchè ero riuscito a conquistarlo. "Sei bravissimo" aggiunse, tra un mugolio e l'altro. La mia mano a mala pena conteneva quella minchia che ormai era diventata gigante e a me piaceva da matti. Quindi sentra troppi complimenti iniziai a fargli un bocchino, e la mia bocca e il suo pisello sembravano fatti l'uno per l'altra. Una tale goduria succhiarsi quel meraviglioso gelato. Leccavo e leccavo, e lui non ce la faceva già più. Mentre glielo ingoiavo, intanto lo masturbavo aiutandomi con l'altra mano, per stimolarlo ancora di più. "Whoooo siiiiiiii!" gridò, "ora vengo!". Iniziò a inondarmi di sperma, che spruzzò un po da tutte le parti. Era venuto subito, si vede che era troppo eccitato dalla situazione che si era creata. "Che casino ho fatto!" gli dissi, sorridendo. "Che ne dici di salire al piano di sopra, saremo più comodi!" mi rispose. Andammo nella sua stanza da letto, che poi era la stessa anche di Fabry, l'altro fratello che era ancora in discoteca nostanza si era fatta notte fonda. Ci accasciammo sul letto e parlammo un po'. Aspettavamo che il suo cazzo si riprendesse, per potermelo infilare nel buchetto. Non dicemmo niente a proposito, ma l'avevamo intuito. "Allora ti piaccio?" mi chiese Edo. "Si tantissimo" gli risposi. "Però," aggiunsi "lo sai anche tuo fratello è molto carino" continuai a dire, un po' imbarazzato ma sincero. "Ehhhheehhh" ridacchiò lui "si lo ametto, ma sono più figo io" disse "e poi lui è il classico eterezzo, sempre con le mani nei pantaloni facendosi seghe pensando a Cristina della 2°A piuttosto che a Barbara della 4°E". Si lo sapevo che Fabry era così. Ma anche lui mi eccitava tantissimo, come del resto mi eccitava Edo. Due fratelli, molto simili ma anche molto diversi per un certo senso. "Guarda, Cosimo si è ripigliato!" scherzai, intendendo il suo uccello. "Si è pronto per renderti felice" mi rispose, mettendosi dietro di me e cominciandomi ad accarezzarmi la schiena. Io ero con la testa dentro il cuscino, sentivo le sue mani sui miei fianchi e da dietro le gambe che toccavano le mie. Il suo pisello stava entrando nel mio culo. Che male all'inizio! dopo un po' la cosa divenne un po' più sopportabile. "Ahhh mi piace tantissimo" ansimai, aggrappando le mie mani alle lenzuola, che quasi stavo strappando. "Siiiii cosììì" disse lui, con movimenti veloci e precisi. Chiavava proprio bene il ragazzo. Era eccitatissimo e la sua bega era durissima come un pezzo di marmo. Il muo buco esigeva sempra di più e lui sapeva darmelo bene. "Daiii continua così" lo spronai ancora di più, mentre abbasso il bacino sulla mia schiena, cosi mi cominciò a fottore e slinguazzare allo stesso tempo. Poi cambiammo posisione, stavolta lui si era messo a pancià in sù ed io ero verso di lui con la schiena rivolta a lui. Purtroppo messo così non potevo vedere le sue smorfie di godimento sul viso, ma non importava più di tanto. L'importante era quello che sapeva darvi. Un cazzo durissimo che mi penetrava in una maniera indescrivibile. Come una supposta faceva sù e giù. "Woowww continua così" gli dissi. Ad un tratto sentìi un rumore. Probabilmente era Fabry che era tornato. Edo non se ne accorse, ed io da vero stronzo, non gli dissi niente. Continuammo a chiavare, e dato la posizione congeniale, io potevo benissimo vedere la porta. Infatti vidi benissimo Fabry che ci osserva da dietro la porta. L'aveva aperta appena appena per non farsi notare, ma non era sfuggito al mio occhio. Mentre suo fratello mi trombava alla grande, io fissavo Fabrizio che aprì di più la porta e notai che incominciava a toccarselo. Probabilmente la situazione lo intrigava. "Edo sto per venire!!!!!" annunciai. "Pure io!" esclamò lui. Mi misi al suo fianco e ci riempimmo un'altra volta di fluido bianco. Fabrizio era corso di sotto, probabilmente anche un po' imbarazzato ma so che gli era piaciuto. Aveva acceso la Tv e in quel momento Edo disse "E' arrivato mio fratello! forza vestiamoci e scendiamo di sotto!". Ci pulimmo e scendemmo. "Ciao Fabry!" gli dissi, come se non l'avessi visto per un'intera settimana. "Ciao Diego!" rispose laconico. Era visibilmente brillo e a mala pena si reggeva in piedi. Sapevo che comunque non avrebbe fatto battutacce a suo fratello perchè essendo più grande, lo rispettava. Quindi io ero tranquillo. "Dai andiamo a dormire che è tardi!" propose Edo. Io dormì in un letto doppio che si otteneva da un cassettone del letto di Edo, mentre Fabry ovviamente dormì del suo. Non riuscivo a chiudere occhio, ero eccitato. Poi presi un po' di sonno, ma verso le 8 mi svegliai. I genitori dei 2 sarebbero arrivati solo nel tardo pomeriggio, quindi potevamo prendercela comoda. Mi svegliai, mentre Edo e Fabry dormivano. Decisi di farmi un bel bagno ristoratore e m'immersi nell'acqua. Era una goduria! Quella vasca era bellissima e molto grande. Quasi mi riaddormentai lì dentro. Ad un certo punto sentìì aprire la porta. "Ah ci sei tu!". Era Fabry. "Si, scusa, non ho chiuso a chiave perchè fino a poco fa dormivate come ghiri" gli dissi. "Ma tanto siamo tra maschi" rispose lui, con quell'aria da bulletto. Ora mi faccio una pisciata, se non ti dispiace". "Certo fa pure, oltre tutte è casa tua!" buttai giù. Si prese la minchia tra le mani e pisciò. Poi venne nella mia direzione. "Vi ho visti iera, lo sai?"mi disse. "Certo che lo so. Il mio sguardo era puntato su di te!"gli risposi. "Sembravi proprio una di quelle troiette que mi faccio io ogni sera" sibilò, quasi schifato. Sapevo benissimo che era tutta una scenata. Conoscevo ormai Fabry benissimo, e non mi avrebbe mai parlato in quel modo. Tra di noi c'è molto affetto. Lui fa come i bambini, dice cose cattive sole quando vuole ottenere a tutti i costi delle cose. E la cosa in questione era avere me. "Certo, macho!" scherzai. "Perchè non vieni dentro la vasca e mi fai vedere di cosa sei capace?" lo sfidai. E lui non si tirò indietro. Avete visto, era tutto come nei miei piani. Si avvicino a me, e mi porse su un piatto d'argento il suo grosso cazzo, tale e quale a quello del fratello. "Dai succhialo e fammi vedere di che sei capece!" ordinò lui. Glielo presi in bocca e cominciai a strabuzzarmelo bene nel palato. Sapeva ancora un po' di urina, quindi prima glielo sciacquai con l'acqua. Mentre lo facevo, lui aveva preso l'occasione per baciarmi. Subito aizzò la sua lingua contro lo mia, e sembrava quasi che mi stesse violentando la bocca. "Uuuuhhmmm hai un buon sapore!" mi disse. Ripresi a sconquassare la sua bega con la mia bocca, e lui sembrava gradire al 100%. "Uuuhh buonissimo!" dissi io, poi mi fece girare con il culo rivolto verso di lui. Bagnò le dita e ne fece entrare 2 nel buco. "E' questo quello che vuoi, vero?" mi disse. "Dai!" lo incitai, "poche parole e passa all'azione". Incominciò a chiavarmi con le l'indice e il medio, poi mi abbassai e salìi sopra di lui, sopra le sue gambe con la la faccia rivolta verso di lui. "Il tuo uccello ha voglia del mio culo, me l'ha detto prima!" inorizzai. Lui lo prese, esperto com'era e al primo tentativo centrò il bersaglio. "Ooooohh sisiiii! cosìììì" mugolai come un pezzo, mentre sù e giù mi scopava e chiavava come un forsennato. Lui aveva sempre voglia di scopare e per quella mattina anche io ero disponibilissimo. Passò circa un quarto d'ora tra un' inculata ed un altra mentre, improvvisamente, sul più bello, entrò Edo. "Ehi ma che cazzo succede qui!" disse, visibilmente irritato. "Edo ti supplico viene anchi tu" riuscìi solo a dire, con la voce rotta dalla goduria, perchè Fabry non aveva smesso di sfondarmi nemmeno quando ha visto che entrava il fratello. "Si Edo facciamogli vedere come ci sappiamo fare noi di famiglia!" disse eccitato Fabry. Edo con uno sguardo complice entrò nella vasca. Era un tesoro, voleva farmi contento perchè sapeva che in egual modo mi piacevano sia lui, sia Fabrizio. "Lasciamelo un po a me però!" annunciò Edo. Così andai
verso di lui e incominciò a trapanarmi, mentre sentivo il suo pisello che si faceva sempre più duro dentro il mio buco. "Woooww Edo! così!" mugolai. "Fabry, avvicinati" gli dissi. Si avvicinò e ricominciai a bocchinarlo. Una vera e propria goduria. Farlo con due ragazzi bellissimi conteporanemente nella vasca da bagno. Incominciai a succhiare avidamente, mentre da dietro sentivo la verga di Edo che si sbatteva contro le mie chiappe. Fabry iniziò a venire copiosamente. "Si cosììììììì woowwww me li stai proprio svuotando!" gridò, mentro la sborra diventò un tutt'uno con l'acqua. Quella cosa a cui avevo assistito mi infragorò, tanto che dopo qualche istante anche io venìi, eccitato anche dal cazzo di Edo che mi stava sfondando il culo. Mancava solo Edo a questo punto. Mi girai e glielo menai un po'. Sapevo che era eccitatissimo e che sarebbe venuto di li a poco. Tanto per non perdere tempo, mentre glielo masturbavo, Fabry da dietro aveva ricominciato a mettermi le dita nel buco. "Cavolo gliel'hai proprio sfondato!" gli disse a Edo, che non rispondeva perchè era troppo estasiato dalla mia sega. "Ma me gliel'ho aperto anche io bene bene" aggiunse sempre Fabry poco dopo. Dopo pochi secondi, anche Edo esplose, tutto sul mio petto. Una vera figata. Lo baciai perchè sapevo che da bravo ragazzo, aveva voluto assecondare questo mio capriccio di fare una cosa a tre. Fabry poi se ne andò, dicendoci, sulla soglia della porta "guardate che io sono etero! a me piace la figa. Diego l'ho fatto solo per farti contento!" mi disse, e lo ringrazai di questo. Speravo che la situazione si venisse a creare anche in futuro e purtroppo non fù più così. Questi due ragazzi li persi di vista ed è da secoli che non li vedo più. Ho saputo da una nostra amica in comune che sono tutti e 2 fidanzati, anche Edo (ovviamente con una ragazza). Quando l'ho saputo ci restai male e provai gelosia, l'ho ammetto. Ma dentro di me sapevo che aveva scelto una ragazza perchè solo io potevo dargli ciò che desiderava da un ragazzo.

   

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