|
ClubClassic News
iscriviti alla mailing list,
clikka qui. |
|

|





Constant Craving
19.80EUR

Shlong Rangers
12.00EUR

Secura Color - 24pz
13.98EUR

Cockring in Gomma
4.80EUR

Jocks Bike
12.90EUR

Jason Doll 189.00EUR
 |
|
|
 |
|
|
ClubClassic.net >
Talk >
RACCONTI EROTICI |
|
|
|
[ Indice
]
|
|
|
|
Una notte in albergo |
|
[ by lucakal ] |
|
|
Il ragazzo della reception era un trentenne molto simpatico, lo
avevo notato perché, la sera quando rientravo, si dimostrava sempre
gentile ed affabile. Immaginavo, ma non ne ero sicuro, che potessi
piacergli, non avevo mai suscitato certi interessi da parte degli
uomini ne mai mi ero avvicinato al mondo gay. Quella sera ero
rientrato dalla cena indolenzito speravo che una doccia calda
portasse via con se la stanchezza e quella strana sensazione ma
nonostante lasciassi scendere l'acqua quasi bollente sulla mia
schiena l'indolenzimento generale non voleva andarsene. Uscito dalla
doccia pensai di chiamare la reception per chiedere qualcosa di
caldo, rispose lui ! Simone era proprio un bel ragazzo alto ,due
spalle larghissime , muscoli ben definiti un viso davvero
accattivante sentii la sua voce assonnata, probabilmente stava
dormendo, si scusò e mi disse che a quell'ora il bar era chiuso,
avrebbe preparato lui stesso una tazza di latte caldo. Dopo pochi
minuti sentii bussare alla porta, ero ancora in accappatoio, non
volevo farlo attendere, per cui aprii immediatamente e lo lasciai
entrare. Lui indossava una tuta da tracking molto attillata , il suo
meraviglioso fisico veniva ancor di più messo in risalto, non potevo
distogliere lo sguardo dall'enorme rigonfiamento che sicuramente
celava un membro di dimensioni ragguardevoli. In passato avevo
fantasticato con un amico ma non avevo mai pensato di essere
attratto ne tantomeno di avere rapporti sessuali con un uomo, quella
sera però mi sentivo confuso e poi lui era li così vicino a me e mi
sorrideva. Simone appoggio il vassoio sul tavolino e mi chiese come
mi sentissi io gli confidai il mio stato d'indolenzimento generale e
subito lui mi propose un massaggio mi disse di essere alle prime
armi ma che i benefici erano più che garantiti. Lasciai il mio corpo
alle sue mani, si mise a torso nudo e mi chiese di sdraiarmi prono
sul letto, sentii le sue mani che mi stringevano i fianchi, lui che
si avvicinava a me e mi faceva scivolare l'accappatoio sulle spalle
fino a scoprire completamente il mio corpo, mi sentivo a disagio ero
completamente nudo e lui mi stava accarezzando , le sue mani
caldissime scivolavano sui miei fianchi lui era su di me ed io piano
piano mi scioglievo mi sentivo stranamente eccitato. Le sue mani
sapienti massaggiavano dolcemente la mia schiena, ad ogni passaggio
lui si faceva sempre più audace faceva scorrere le sue dita sui miei
capezzoli scendeva fino all'inguine lo sentivo su di me che mi
stringeva e mi scaldava con il suo corpo. Mi eccitava terribilmente
sentivo che anche lui era eccitato, quando si avvicinava a me
sfiorava i miei glutei con il suo sesso che con il passare del tempo
sentivo diventare sempre più duro.
Ad un certo punto mi lasciai andare, gli feci capire che ero
eccitato, che ne avevo voglia, aprii lentamente le gambe e lasciai
che lui sfiorasse il mio pene. Sentii le sue mani tra le mie gambe
lui mi accarezzava l'asta le sue dita stringevano il mio pene si
così gli dissi con un filo di voce, lui iniziò a masturbarmi ed allo
stesso tempo mi baciava il collo ed io ero completamente soggiogato
mi sentivo morire il mio uccello era durissimo sentivo lui che con
il pene sfiorava le mie natiche le sue mani che mi facevano godere.
Sentii le sue dita che sfioravano il mio buchino sentii lui che
prendeva del gel e le sue dita che mi penetravano dolcemente emisi
un urlo di piacere era la prima volta che un uomo mi toccava così
intimamente. Lui mi spingeva dentro l'indice ed il medio il gel
abbondante lasciava scorrere le dita io iniziavo a gemere dal
piacere con una mano lui mi masturbava con l'altra mi sverginava
l'ano ed io ero come stregato non reagivo non potevo che concedermi
a lui continuando a gemere dal piacere. Lui capì che stavo per
venire ed allora smise di masturbarmi mi chiese di girarmi supino e
poi si sdraiò su di me, mi prese il viso e mi sfiorò le labbra con
le dita che fino a pochi istanti prima erano nel mio culo poi la sua
lingua accarezzo la mia bocca ed iniziammo a baciarci. La sua bocca
scese sui miei capezzoli turgidi le sue mani tornarono ad occuparsi
del mio uccello io avrei voluto avventarmi sul suo pene baciarglielo
succhiarglielo ma lui scese ancora e sentii la sua bocca che
succhiava il mio sentii le sue dita che mi divaricavano il buco del
culo e mi penetravano senza che io potessi opporre resistenza. Lui
ci sapeva fare succhiava e meava il mio pene allo stesso tempo mi
faceva godere infinitamente divaricandomi il mio buchino. Stavo
venendo quando lui si prese in bocca tutta la mia asta e muovendo le
dita mi fece sborrare, gli riempii le bocca di sperma mentre lui
gemeva con me ma senza fermarsi mi divaricò le gambe iniziando a
premere con il suo meraviglioso uccello sulle mie natiche. Non ci
volle molto , il suo pene iniziò a farsi largo, mi trovai senza
fiato il suo uccello entrava nelle mie carni ed io non potevo
resistergli il piacere mi invadeva godevo come non mi era mai
successo godevo urlavo dal piacere sentivo il suo cazzo dentro di me
io ero la sua troia ed lui in mio stallone si lui mi stava montando
ed io godevo come non mi era mai successo. Lui continuò a fottermii
per ore non so per quante volte mi ha inondato con il suo sperma
quante volte gli ho urlato prendimi ancora quante volte lui è venuto
ed io ho goduto con lui so solo che il mattino dopo ero esausto ma
allo stesso tempo sapevo di aver trascorso una notte indimenticabile
|
|
|
|
[ Indice
]
|
|
 |
|
ClubClassic.net © Tutti i diritti riservati. |
|
|
|