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Gita in bicicletta
[ by jek84 ]
   
Era un sabato pomeriggio e io Jek decisi di andare a fare una gita in bicicletta con il mio amico Samuele. Io sono un ragazzo di 22 anni capelli castani, magro, mentre Samuele e molto ben fortnito, e biondo e un bel fisico, lui non sa che io sono bisessuale.
 
Da alcuni mesi infatti mi piace aver fantasie sessuali su altri uomini. Anche se non ho avuto mai esperienze prima di quel giorno. Cosi alle ore 14 partimmo per la nostra gita era la fine di giugno e c’era un caldo insopportabile Samuele indossava un paio di pantaloncini da ciclista gialli molto attillati, e una maglietta anch’essa gialla molto attillata. Io invece indossavo pantaloni verdi e una maglietta bianca. Durante il tragitto parlammo del campionato del mondo e di come l’Italia stava giocando le sue partite.
 
Il percorso era tutto in salita cosi a metà strada decidemmo di deviare per un sentiero che ci condusse al mio fienile. Il mio fienile e un po’ isolato, la mia famiglia lo usa nel mese di agosto, ma io ci vado spesso. Una volta raggiunto il mio fienile ci sedemmo sotto un albero e facemmo merenda. Io offri a Samuele una birra che avevo portato la settimana prima. Samuele non era mai stato al mio fienile e li piacque molto. Siccome era tutto sudato e la maglietta era bagnata se la tolse rimanendo a torso nudo non aveva nemmeno un pelo sul torace. Poi ad un tratto Samuele mi chiese dove fosse il bagno e io gli spiegai che doveva salire le scale all’interno del fienile e entrare nella prima porta a sinistra.

Intanto io continuai a mangiare. Dopo una decina di minuti però non vedendolo ritornare io iniziai a preoccuparmi,. Dunque sali e bussai più volte alla porta ma non ottenni risposta dunque abbassasi la maniglia e vidi che la porta era aperta, entrai e di lui non c’era traccia, usci di corsa e notai che dalla mia camera proveniva una debole luce, mi avvicinai di soppiatto e sbirciai dalla piccola apertura che aveva lasciato. Lui era all’interno della mia camera sul letto intento a guardare alcuni giornaletti porno che io avevo nascosto sotto il letto, e con una mano si stava facendo una sega. Io dunque apri la porta e lui mi disse

“ ehi ho trovato dove nascondi i tuoi scheletri, furbone perché non me l’ho hai mai detto chissà quante seghe ti sei fatto eh…” “ ma io “ “ dai vieni qua ho notato come mi guardi so che ti piaccio”

cosi io entrai e mi sedetti su letto e mi abbassai i pantaloni e i boxer.

Il mio cazzo era gia diventato bello duro. Un folto cespuglio biondo gli copriva il
pube, da cui pendeva un enorme cazzo già scappellato Lui ad un tratto mi disse “ voglio farti un bel pompino” e cosi dicendo si avventò sul mio cazzo Era la prima volta che mi facevo succhiare il cazzo da un uomo. si piegò e lo prese in bocca. La sua testa andava avanti e indietro con sempre maggiore velocità e quando venni non esitò a ingoiare tutto il mio sperma. Entusiasta di quello che era successo ricambiai il favore, lo feci sedere su una panca e iniziai a stantuffare su quel bellissimo pene. Non ebbi il tempo di dire nulla che mi ritrovai la sua nerchia in gola. La
spingeva con decisione senza preoccuparsi se in bocca avevo spazio a
sufficienza per quella salsiccia gigantesca. Capii che l'unica soluzione per
non avere dei conati di rigetto era di rilassare la faringe, aprire il più
possibile la cavità orale e lasciare che quella biscia entrasse ed uscisse
indisturbata dalla tana della mia bocca. Sentii la cappella scivolarmi giù
tra le tonsille, e sbattere contro la faringe, quindi uscire e poi Il cazzo gli diventava sempre più duro e grosso, a stento ora lo
ficcava tutto dentro Sentii una calda crema inondarmi la bocca e provai un piacere immenso che coronai bevendo tutto quello che potava offrirmi..
 
Dopo di che Ha iniziato ad accarezziarmi i capezzoli ed il sentire la sua mano sul mio corpo mi procurava una strana ma piacevole sensazione Successivamente è passato ad accarezzarmi i testicoli, sentivo
la sua mano energica sui miei sensibili testicoli ed ero
eccitatissimo poi lui mi disse “Girati e fammi vedere il culo” obbedii.
Cominciò a tastare le cosce, gli addominali, e poi
con sfrontatezza sentii la sua mano esperta scivolarmi sui testicoli,
intorno al cazzo, tra le chiappe, poi risalire fino alle ascelle. Poi se la
portò al naso e fiutò con intensità.
Ora sdraiati e tieni bene le gambe, che facciamo una bella ispezione Iniziò ad accarezzarmi l'ano, poi si
inumidì il dito con la saliva e me lo infilò delicatamente nel sedere. "Sei
strettino eh? Non ne hai presi tanti qui dentro. Bene, bene. Sono contento" “sai e la prima volta che lo faccio” gli issi io “Ci penso io ad allargartelo un po'”
 
Il culo mi si riempiva di qualcosa di duro e caldo, che lento
ma inesorabile si faceva strada dentro di me. Quell'enormità non smetteva di
risalire il mio intestino, e già pensavo che mi avrebbe riempito tutto il
corpo quando la sentii arrestarsi e attendere un momento. Riaprii gli occhi
e vidi la faccia eccitata e concentrata di Samuele “E' grosso e duro” “ accome e fa un po male” “ faro a piano se vuoi” Sentii il culo svuotarsi, poi
riempirsi, ma più rapidamente e meno dolorosamente di prima. Poi ancora
vuoto e di nuovo pieno. Mi pompava il cazzo con movimenti ritmici smpre più
veloci ed energici, contraendo gli addominali e facendo fremere i pettorali.
Quei muscoli che lavoravano con tanta alacrità al servizio del suo membro samuele ansimava sentivo i suoi colpi
farsi più frequenti, il respiro accelerare, poi un urlo, e il culo si
svuota. Era venuto ed aveva estratto il pene dal mio ano.
 
“ la prossima volta ti vengo dentro” mi disse
 
dopo di che andammo a farci una bella doccia e ripartimmo. Da allora ogni volta che ci vediamo giochiamo spesso.
 
 

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