ClubClassic.net - Gay Web - Home

 


Ami il Cinema???
Tutti i film che devi assolutamente vedere!!!


Gioca Subito e Vinci!


   
Home

 CINEMA > La nuova fatica cinematografica di Pedro Almodóvar 


 
[ Ingrandisci la Locandina ]


  
La mala educación 
Titolo originale: La mala educación 
Nazione: Spagna  Anno: 2004 
Genere: Drammatico  Durata: 105' 
Regia: Pedro Almodóvar 
Sito ufficiale: www.lamalaeducacion.com 
  
Cast: Gael Garcia Bernal, Fele Martinez, Daniel Gimenez-Cacho, Lluis Homar, Francisco Boira
 
Data di uscita: 08 Ottobre 2004 (cinema) 
Presentato a Cannes 2004
MULTIMEDIA:   [ Guarda il TRAILER ]

Trama:
In una scuola religiosa degli anni 60 Ignazio ed Enrico scoprono l'amore, il cinema e la paura. Padre Manolo, il direttore e professore di letteratura della scuola, è sia testimone che partecipe delle loro scoperte. I tre si rincontreranno altre due volte una alla fine degli anni 70 e l'ultima negli anni 80. Questi incontri cambieranno vita e morte di alcuni di loro.

Lo sfogo di Almodovar
 
"L'educazione che ho ricevuto era basata sulla paura, sul castigo e sul senso di colpa: la vera punizione. E' un miracolo che io sia cresciuto in modo normale" 
(Pedro Almodovar)

 

 "La mala educación", il film di Pedro Almodovar,  ha aperto l' edizione 2004 del Festival di Cannes. Il film è un melodramma noir che riassume tutta l'opera del regista spagnolo e tocca un  tema scottante, quello della pediofilia nel clero cattolico.
Almodovar, durante la conferenza stampa, ha voluto precisare che il suo film non è  anticlericale.
  
"La religione cattolica - ha affermato il regista - è una forma di idolatria, come dice  Giovanni Paolo II. Parlo per me, almeno, per le persone della mia famiglia e del mio 
paese, che credono nella Vergine e nei Santi e finiscono per idolatrarli. Non c'è niente di più pagano della Settimana Santa di Siviglia. A me interessa questo rapporto con la 
religione. Il mio paese è cattolico ma non confessionale e vive in modo molto profano la religione. Questo credo che sia il miglior modo di viverla".
  
L'ultima volta Almodovar era andato via da Cannes furente per come era stato trattato 'Tutto su mia madre'. Adesso, però, sente che quello strappo è ricucito...
"Inaugurare il festival di Cannes è un premio enorme. Mi sento come il burattinaio di un immenso teatro che guarda il pubblico con un sorriso malandrino che promette molte cose, pronto ad alzare il sipario che nasconde molte emozioni cinematografiche. E' esattamente quello che succederà in questo festival".
 
Almodovar, poi, ha denunciato i molti problemi della chiesa cattolica, primo fra tutti la sessualità dei preti e l'obbligo di castità.
"L'educazione che ho ricevuto, come molti della mia generazione, era basata sulla paura, sul castigo e sul senso di colpa: la vera punizione. E' un miracolo che io sia cresciuto in modo normale e sia riuscito a diventare un regista cinematografico. A proposito della mala educazione e dell'amore proibito, poi, si deve affermare che tutti gli abusi da parte dei sacerdoti devono essere denunciati perché sono crimini orribili".
  
 

www.capital.it  

Aggiungi ClubClassic.net ai Preferiti Imposta ClubClassic.net come pagina iniziale