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Era una giornata di giugno molto calda, ed io mi ero concesso una giornata di pausa.
Il mio lavoro è il fotografo e in questo periodo dell’anno sono di solito al top tra vari servizi fotografici.
Così decisi di andarmi a rilassare al mare, arrivai verso le 11 alla mia spiaggia naturista di Capocotta dovec’erano poche persone, così scelsi un posto di spiaggia un po’ appartato dove farmi portare il lettino,
che potessi sentirmi a mio agio.
Tra il sole e varie nuotate e ascoltando i CD stavo benissimo. Verso le 12,30 la spiaggia cominciò a
popolarsi singoli/e coppie, coppie gay e coppie lesbiche. Ero da poco uscita dall’acqua dopo un’ennesima
nuotata, il mio corpo nudo bagnato e riscaldato dal sole quando sentii una voce grossa profonda:
“Capo hai sete?” aperti gli occhi vidi una stupendo negro accovacciato a osservarmi compiaciuto
comprai una lattina di birra che mi fece pagare meno. Andato via il ragazzo di colore, mentre
sorseggiavo la birra osservai vicino a me, alla mia sinistra una coppia, la donna carina con un bel seno
prosperoso, guardarmi insistentemente. Alla mia destra c’era un ragazzo che appena mi accesi una
sigaretta si avvicino con la scusa di accendere la sua per poi farmi i complimenti, anche lui aveva un bel
pisello! Ma in quel momento volevo stare per i fatti miei e rilassarmi e non detti occasione di
rimorchio. Così ripresi il mio bagno di sole, ma ogni 5 minuti c’era un vù cumprà che mi chiamava
offrendomi collanine, braccialetti, orecchini, occhiali, CD, e da bere e altro. Così dopo un’altra nuotata,
ormai asciutto dal sole, mi chiamo offrendomi un massaggio una bella cinesina, che più che offrirmi un
massaggio, (voleva massaggiarmi) insistette tanto, con modo dolce che finì con l’offerta della metà del
prezzo che mi aveva richiesto inizialmente. Ero nudo e gli chiesi se voleva che mi mettessi il costume
ma lei fissando il suo sguardo sul mio pisello fece cenno con la testa di no! Mi massaggio per oltre 30
minuti, e dopo aver conversato con lei di varie situazioni in Cina si congedo da me baciandomi come
fossimo amici, la cosa mi fece molto piacere e stavo veramente bene! Si presento dopo qualche minuto
quel ragazzo di colore che mi chiese se volevo un’altra birra, cosi dopo avermela offerta bella fresca ad
un prezzo minore, chiaramente notavo il suo modo di guardare il mio corpo tipico di chi vuole scopare
con te! Infatti non feci in tempo a intuirlo che mi chiese se poteva sedersi ai piedi del mio lettino, gli dissi
di si, e fu dopo un momento di imbarazzo (per lui) mi chiese indicandomi le dune se volessi fare sesso
con lui, gli risposi che non ero propenso ad avere rapporti rischiosi ed occasionali (perché non lo
conoscevo) ma lo invitai a denudarsi (per vedere il suo corpo) e farsi un bagno con me. Sentivo alla
mia proposta un certo imbarazzo da parte sua, nel farsi vedere dai suoi colleghi vù cumprà (intanto
girandomi vedevo la sisona che avendo udito e visto la scena rideva… l’avevo davanti a circa 3 metri
e vedevo perfettamente il gran seno perfetto e il bel pelo che ricopriva la sua figa) così in un momento
propizio lo convinsi coprendo i suoi frigoriferi portatili e i suoi vestiti a denudarsi. Caspiterina oltre ad
essere carino il suo corpo non era affatto male. Era completamente rasato dalla testa ai piedi con un
bellissimo pisello e un culetto sodo sodo. Entrati in acqua lo portai leggermente a largo da sguardi di
intrusi, gli afferai con la mia mano destra il suo pisello, e con la mano sinistra spinsi verso me la sua bella
nuca pelata baciandolo con la lingua, lo stesse fece lui con il mio pisello. Ci baciammo masturbandoci a
vicenda fino a che non venimmo contemporaneamente, strofinando la sua grande cappella calda sentì uscirne la sua sborra, cosa che mi eccitò sentire le sue dita masturbare la mia e venire anch’io! Tutto
questo mentre continuavamo a baciarci. Poi parlammo di varie cose e gli dissi che ero fotografo e che
mi sarebbe piaciuto rincontrarlo per fotografarlo nudo per poi fare sesso, era contentissimo così usciti
dall’acqua (dopo esserci assicurati di non vedere vù cumprà, mentre uscivamo dall’acqua) tornammo al
mio lettino con i nostri piselloni dondolanti e appagati, e lui (per privacy non dico il suo nome) dopo
essersi rivestito velocemente e ancora tutto bagnato mi offrì una birra e si congedo da me, solo dopo che
gli diedi il mio biglietto da visita con il telefono. Così mi sdraiai in faccia al sole ma mi senti osservato,
apri gli occhi e lo sguardo si posò sulla bella sisona che mi fissava il mio pisello ridendo, controllai il mio
corpo e vidi un filo di sperma che si era formato tra il mio cazzo e l’asciugamano, fui abbastanza abile
nel girarmi dai suoi occhi e ritornare in acqua, ma lo fu anche lei a raggiungermi nuotando e affermando:
“peccato che sei gay” prontamente gli risposi: “veramente sono bisex!” la sua faccia era compiaciuta alla
mia sincera affermazione, si girò verso il suo compagno che invitò a raggiungerla, cosa che prontamente
fece e dopo avergli spiegato (cosa che avevano già conversato da prima) mi invitò a casa loro per
un’incontro a tre, cosa che non gli rifiutai visto sia lei che il suo compagno non erano niente male.
Usciti dall’acqua mi invitarono ad avvicinarmi con il mio lettino ai loro, così dopo aver conversato sui
nostri lavori etc. dopo esserci scambiati i telefoni verso le ore 18 andarono via. Avevo da poco terminato
di scrivere un romanzo erotico e lo avevo portato con me, per rileggerlo e per eventuali errori e
annotazioni da fare, così lo presi e solo a rileggere le mie esperienze erotiche mi eccitai. Così era arrivata
andai l’ora del tramonto (erano passate le 20,30) e andai in una capanna a mangiare qualcosa prima di
andare via dal mare. Mentre ritornavo a Roma, ritornava nella testa il mio romanzo (che parlava anche
delle mie esperienze omosessuali vissute in locali gay di Roma) così eccitato andai direttamente in un una
sauna gay romana. Mi spogliai ed andai a farmi la doccia, c’erano poche persone e la doccia era
completamente vuota, così mentre sentivo l’acqua rinfrescare il mio caldo corpo sentì ai miei
lati aprirsi 2 docce e vidi 2 maschi guardarmi con interesse, continuai la mia doccia, con il capo sotto di lei
a occhi chiusi, quando sentii due mani strofinare i capezzoli del mio seno, tirandoli verso un pisello eretto
che strofinando il mio culo tentava di penetrarlo, mentre contemporaneamente una bocca stava
ciucciandomi la cappella. Ero circondato e non tentai di fermarli perché mi piaceva come mi avevano
assecondato, ed ero per giunta in calore. Così mentre cresceva il mio pisello in una dolce bocca, sentivo
le mani strofinando i miei capezzoli e un pisellone farsi strada fino a penetrare l’ano del mio culetto!
E’ stato bellissimo stupendo e avevo gli occhi chiusi per godere interamante di quel momento, ma in un
momento che gli apersi, notai un bel ragazzo dotato di un bel pisellone che si godeva la scena
masturbandosi, mostrandomi fieramente il suo pisello. Poi il mio pisellone eruttò in gran quantità, calda
crema grazie al lavoro che mi fece quell’uomo con un pompino meraviglioso. L’altro mi fece venire di
culo e venne pure lui riempiendo di sperma il mio culino esteriore, l’uomo che me lo mise al culo.
Uscirono dalla doccia prima di me, ed io dopo essermi lavato il mio culetto e il pisello accuratamente,
andai a rilassarmi in una dark room, socchiusi la porta perché volevo riposarmi un po’, ma passarono
pochi minuti che sentì entrare … aperti gli occhi … era il ragazzo che si masturbava nella doccia … ed
entrando nella dark room denudandosi dell’asciugamano, esibendo fieramente il suo gran cazzo eretto
magnificamente e portandolo vicino al mio viso! esclamò: “non lo trovi stupendo?”… senza dire una
parola l’ho presi in mano era grande, la sua cappella profumava… ma soprattutto era durissimo … dopo
averlo osservato per benino e strofinato la sua cappella sui miei capezzoli …. Cominciai a poggiare le mie
labbra al suo contorno … poi comincia leccare pian pianino la sua cappella… poi farla entrare nella mia
bocca … ciucciandola … succhiandola…. Fino a farla eruttare calda crema, che inondò la mia bocca e
i miei seni… ed infine baciare la sua bocca condividendo la sua calda crema.
Dopo finì la mia giornata di mare, e tutto ritornò nella consuetudine fino a incontrare le perone citate.
Queste sono altre storie che vi racconterò in futuro!
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